Il cartellino giallo arriva anche nel ciclismo: ecco quando e cosa significa

Un nuovo sistema di “cartellino giallo” sarà sperimentato nel ciclismo professionistico come parte delle modifiche ai regolamenti, pensati per promuovere la sicurezza nelle gare su strada.

L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha annunciato mercoledì sera le nuove regole. Oltre al sistema del cartellino giallo, ci saranno anche delle modifiche inerenti la regola dei 3 km e potenziali restrizioni sull’uso delle radio in corsa. Le modifiche saranno sperimentate per tutto il resto dell’anno corrente, con alcune implementazioni al Tour de France, che inizierà tra poco più di due settimane.

Il cartellino giallo nel ciclismo, una questione di sicurezza

Le regole del cartellino giallo verranno sperimentate tra agosto e fine anno, per poi essere introdotte definitivamente nel 2025 con sanzioni. Queste modifiche sono il risultato del progetto SafeR, un’iniziativa indipendente per la sicurezza nel ciclismo dell’UCI, e sono state approvate dal comitato di gestione dell’UCI all’inizio di questa settimana.

Il sistema del cartellino giallo prevede sanzioni per qualsiasi infrazione che possa mettere a rischio la sicurezza della competizione. Le violazioni saranno monitorate dall’UCI. L’accumulo di cartellini gialli potrà portare fino a 30 giorni di sospensione. Dopo aver scontato la sospensione, il verbale verrà azzerato. Due cartellini gialli in una stessa gara comporteranno la squalifica e una sospensione di sette giorni; tre cartellini in 30 giorni comporteranno 14 giorni di sospensione; sei cartellini gialli in un anno significheranno 30 giorni senza gareggiare.

Infrazioni sanzionabili

Sono 21 gli incidenti di gara sanzionabili secondo l’articolo 2.12.007 del Regolamento UCI. Questi includono infrazioni come usare la scia di un veicolo, attaccarsi a un’auto, comportamento indecente, gettare spazzatura fuori dalla zona dei rifiuti e togliersi il casco a metà gara.

il cartellino giallo approda nel ciclismo dal 2025

Adam Hansen, presidente del sindacato dei ciclisti CPA, ha dichiarato che un ampio sondaggio condotto lo scorso anno ha evidenziato la necessità di un sistema di cartellino giallo nel ciclismo, che sarà testato nei prossimi mesi prima di essere implementato l’anno prossimo. Queste misure raccomandate da SafeR dimostrano che le richieste dei corridori vengono ascoltate e soddisfatte.

la regola dei 3 km diventa di 5 km

La regola dei 3 km prevede che negli ultimi 3 km di una tappa di una corsa su strada (eccetto gli arrivi in quota) ci sia una neutralizzazione del tempo, al fine di evitare ritardi dettati da qualsiasi incidente e per scongiurare gli stessi. La neutralizzazione sarà estesa fino a cinque chilometri.

Un ultimo aggiornamento riguarda la possibilità di limitare l’uso delle radio da corsa in futuro. L’UCI ha affermato che testerà gli effetti di una restrizione sull’uso degli auricolari nelle gare di quest’anno, che potrebbe vedere solo due corridori per squadra autorizzati a indossare gli auricolari.

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