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La Lotto-Dstny “snobba” ancora il Giro: “Preferiamo correre a Dunkerque”

Nel 2023 la Lotto-Dstny, nuova denominazione della Lotto-Soudal, non prenderà parte al Giro d’Italia per una scelta ben precisa da parte della dirigenza del team. La formazione belga, che fino a quest’anno era una World Tour, dal prossimo anno è stata retrocessa nella categoria Professional insieme alla Israel Premier Tech, in quanto sono state le ultime due squadre in classifica considerando l’ultimo triennio.

La dirigenza del team belga ha fatto sapere: “Il prossimo anno non prenderemo parte al Giro d’Italia perchè non ci sentiamo pronti per affrontare tre grandi corse a tappe in una sola stagione. Preferiamo correre ad altre manifestazioni, come quella di Dunkerque, dove sarà più fattibile per noi accumulare punti nella classifica UCI”.

Quello che sembra assurdo è come una squadra che fino a quest’anno era nel World Tour, non riesca ad organizzarsi per affrontare anche la corsa rosa. Dato che la Lotto-Dstny è stata retrocessa di categoria, ha la facoltà di scegliere a quali corse prendere o non prendere parte. Di conseguenza la dirigenza ha preferito prendere parte a manifestazioni minori rispetto al Giro.

Quello che è certo è che nel corso degli ultimi anni il rapporto tra la Lotto e il Giro d’Italia sono stati tutt’altro che idilliaci. Nel 2020, Thomas De Gendt disse a Sporza: “Questo Giro sta andando nella direzione sbagliata. Mi sento come se l’organizzazione ci stesse nascondendo delle cose. Sono sincero, la mia testa non è molto concentrata sulle tappe dopo la notizia dei 17 poliziotti risultati positivi al Covid. Ci è stato detto che gli agenti di polizia avevano scortato solo il Giro-E e non la corsa dove siamo noi. Sappiamo che ci sono stati più di 10 casi positivi e ieri abbiamo sentito diversi corridori tossire. È la stagione dei raffreddori, lo sappiamo, ma alla fine non riesci più a concentrarti perché i pensieri sono tanti”.

Sempre in quell’edizione del Giro, Adam Hansen, corridore della Lotto-Soudal, fu in prima linea per chiedere l’accorciamento della tappa di Abbiategrasso, che si sarebbe disputata sotto la pioggia. La giornata fu densa di polemiche e alla fine i corridori, rappresentati da Hasnsen, furono accontentati, anche se tantissimi in gruppo si dissociarono dalla sua iniziativa, la quale, a detta del team, fu portata avanti solo per via del sindacato.

La Lotto è anche la squadra che ha sempre portato al Giro corridori come Caleb Ewan e Andrè Greipel facendoli ritirare secondo quanto era stato concordato molto prima della partenza della corsa, anche se stavano portando risultati strepitosi, dimostrando di non onorare la gara fino in fondo.

Se quest’anno a Napoli abbiamo assistito alla grande vittoria di Thomas De Gendt, il prossimo anno dovremo rinunciare a vedere maglie rosse in mezzo al gruppo. Si apre però un precedente importante: davvero per una squadra professional diventa più importante Dunkerque che il Giro d’Italia?

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