Roubaix, Degenkolb non ci sta: “Sono stato spinto”

John Degenkolb è stato uno dei protagonisti dell’edizione odierna della Parigi-Roubaix. Il corridore tedesco ha vinto questa classica nel 2015, anno in cui si impose anche alla Milano-Sanremo. Dopo l’incidente del 2016, quando fu investito mentre era in allenamento in Spagna, a gennaio, il suo rendimento è calato drasticamente: in questi ultimi anni l’unica soddisfazione importante è arrivata al Tour de France, guarda caso con il successo nella tappa di Roubaix, a confermare l’ottimo feeling con il pavè.

Oggi, però, il corridore del Team DSM è finito contro uno spettatore mentre stava cercando di sorpassare il duo della Alpecin-Elegant infilandosi sulla destra. Una manovra azzardata, visto che stava pedalando al limite della carreggiata, ed è stato difficile stabilire se la responsabilità della caduta fosse di Degenkolb o di uno dei due atleti del team olandese.

Dopo il traguardo, in un’intervista rilasciata a CyclingPro, il tedesco non ha dubbi: “Quando sono caduto ero sul lato destro della strada, improvvisamente non c’era più spazio e sono stato spinto verso uno spettatore”.

Degenkolb ha tagliato il traguardo in settima posizione, lamentando problemi alla spalla: “devo ancora valutare l’infortunio, ma la spalla mi fa molto male”. Il corridore, dopo l’arrivo, si è disteso in lacrime sull’erba del velodromo di Roubaix ed è stato consolato da Van der Poel e Philipsen.

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