Last Updated on 17/05/2023 at 4:53pm by Carlo Gugliotta

Geraint Thomas è un vero leader, anche se per tanti anni ha corso come gregario di grandi capitani come Bradley Wiggins e Chris Froome. Ma ora, dopo la caduta di Tao Geoghegan Hart, che era terzo in classifica generale, lui che è in maglia rosa deve far sì che la squadra sia sempre più motivata a fare bene. E ha le parole giuste per motivare i suoi compagni.

“La caduta di Tao è stata uno shock – ha affermato il gallese – basta un momento e tutto cambia. Anche Sivakov si è fatto male, ha tagliato il traguardo in ritardo, ma il Giro è così, bisognerà riadattarsi a questa situazione. Stasera dirò ai miei compagni di mangiarci un bel dolce e poi ricostruire: l’incidente è stato brutto ma dobbiamo essere ancora più uniti e fare del nostro meglio per conquistare la maglia rosa”.

Thomas ha grandissima esperienza nelle corse a tappe, ma questo Giro d’Italia è senza dubbio una delle corse più difficili alle quali abbia mai preso parte: “Ci sono sempre cadute, strade bagnate: bisogna essere sempre concentrati. E’ il grande giro più duro al quale abbia mai partecipato, però in ognuno di essi ci sono momenti brutti. E’ come una soap opera: si alternano momenti felici ad altri più complicati”. E l’addio di Tao è davvero difficile da mandare giù.

ByCarlo Gugliotta

Giornalista e speaker, direttore del sito web https://ultimochilometro.it, autore di diversi libri riguardanti il mondo del ciclismo.

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