Luis Quintana: “Aso spinge le squadre a non ingaggiare Nairo”

Il papà di Nairo Quintana si esprime sul futuro del proprio figlio, attualmente senza squadra dopo il licenziamento dall’Arkea-Samsic. Sesto in classifica al Tour de France 2022, al colombiano sono stati annullati i risultati ottenuti durante la corsa francese per positività al tramadol, non considerato dopante ma comunque inserito nell’elenco di sostanze vietate dalla Wada.

Nonostante il corridore possa gareggiare, la sua squadra lo ha licenziato. Nel corso degli ultimi mesi del 2022 sono state avanzate molte ipotesi sul suo futuro, ma ad oggi Nairo è ancora senza squadra, probabilmente ancora per poco. Secondo quanto riporta la stampa colombiana attraverso il sito Infobae, nel fine settimana il vincitore del Giro d’Italia 2014 verrà in Europa per firmare il contratto che lo legherà alla sua nuova squadra.

“Ci sentiamo commossi dall’amore e dal calore che il popolo colombiano ha espresso nei nostri confronti nel corso degli ultimi mesi – ha affermato Luis Quintana – Nairo andrà in Europa e raggiungerà la sua nuova squadra. Non sappiamo con chi correrà, ma nel fine settimana si recherà in Europa”.

Il papà di Nairo ha anche spiegato che le squadre Professional interessate ad avere il figlio nei propri ranghi non avrebbero potuto ingaggiarlo a causa di pressioni esterne: “Ho constatato personalmente che l’organizzazione del Tour, ASO, ha fatto pressioni sulle squadre interessate a Nairo affinché non lo ingaggiassero, altrimenti non avrebbero corso il Tour de France. Il caso tramadol non ha portato ad una sospensione, ma i risultati del Tour gli sono stati annullati. Sappiamo tutti che nel ciclismo le regole le detta ASO, e che tutti devono stare al gioco”.

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