Uccide un ciclista, poi va al lavoro: chock a Pavia

Ieri a Pavia è morto un ciclista di 46 anni, un maestro d’asilo che stava andando al lavoro in bicicletta. Secondo quanto riportano varie fonti, il 118 è intervenuto subito dopo l’impatto con un’automobile, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla se non constatare il decesso.

Alla guida dell’auto c’era una donna che non si è fermata a prestare soccorso dopo l’impatto, ma è andata al lavoro come se nulla fosse successo La donna è stata identificata grazie alle telecamere di sorveglianza e aveva parcheggiato a 500 metri dal luogo dell’impatto. La conducente era infatti andata al lavoro come se niente fosse accaduto, nonostante la strada fosse molto trafficata.

La dinamica è ancora da chiarire, ma secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sarebbero stati gli studenti della donna, un’insegnante di 65 anni, ad avvertirla della presenza di alcuni agenti attorno alla sua auto. La donna avrebbe affermato di non essersi accorta di aver colpito l’uomo in bici, ma ora è accusata di omicidio stradale e omissione di soccorso.

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