La Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si prepara a vivere il momento più importante dalla nascita del progetto: il debutto al Tour de France. Una partecipazione conquistata grazie ai risultati della scorsa stagione e vissuta come un passaggio fondamentale nella crescita della squadra.
Per la formazione italo‑svizzera si tratta di un riconoscimento pesante, che certifica la solidità del percorso intrapreso e apre una nuova fase di ambizioni e responsabilità.
Tom Pidcock: “Il Tour è la corsa più grande al mondo, un onore esserci”
Tom Pidcock, leader designato della squadra, ha espresso con chiarezza cosa significhi affrontare la Grande Boucle con questi colori.
“Il Tour de France è la corsa più grande al mondo, la più importante in assoluto. Poterci andare e dare il massimo è un onore”, ha spiegato il britannico, sottolineando come la squadra abbia guadagnato sul campo il diritto di essere al via.
Pidcock ha ricordato anche il valore simbolico della partecipazione: “Abbiamo ottenuto questa opportunità grazie alle prestazioni dello scorso anno. Nessuno può togliercela. Per me è speciale arrivarci con un nuovo team e con un posto meritato.”
“È il palcoscenico più grande, ma qui mi aiutano a portare il peso”
Il Tour, però, non è solo prestigio. È anche pressione, aspettative, intensità. Pidcock lo sa bene, dopo anni vissuti tra alti e bassi nella corsa francese.
“È il palcoscenico più grande che abbiamo. Porta con sé tanto peso, ma in questo team sento che mi aiutano a portarlo”, ha spiegato, evidenziando la solidità del gruppo e la qualità del supporto interno.
Obiettivo: godersi la sofferenza e crescere come squadra
Per il britannico, la chiave sarà affrontare la corsa con la giusta mentalità: “Il mio obiettivo è andare al Tour e godermi la sofferenza, l’intensità della gara, la pressione mediatica. Se riusciamo a viverla insieme come squadra, i risultati arriveranno.”
Pidcock vede la partecipazione come un passo naturale nel percorso di crescita della Pinarello Q36.5: “Siamo un team in evoluzione. Andare al Tour è solo uno dei gradini della scala che vogliamo salire. L’obiettivo è esserci ogni anno e lottare per vincere.”
Un Tour come punto di partenza
Per la Pinarello Q36.5, il Tour de France 2026 non è solo un premio, ma una dichiarazione d’intenti. La squadra vuole dimostrare di meritare il proprio posto nel WorldTour e di poter ambire a traguardi sempre più alti.
La Grande Boucle rappresenta quindi un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza: un’occasione per misurarsi con l’élite del ciclismo mondiale e per consolidare un progetto che punta a crescere stagione dopo stagione.










