Ciclismo, lo sport del fair play: grazie, ragazzi!

Quelle che riportiamo insieme a questo articolo sono due immagini-simbolo del movimento ciclistico. Iniziamo dalla storia più recente, quella che coinvolge Mathieu van der Poel e Wout Van Aert al mondiale di ciclocross che si è svolto domenica scorsa. La loro è una rivalità che va avanti da più di 10 anni, a suon di corse nel ciclocross e su strada. Eppure, subito dopo l’arrivo, nonostante ci siano un vincitore e un vinto, i due non aspettano un momento per stringersi la mano.

I due corridori hanno regalato uno spettacolo davvero unico, senza scorrettezze e senza mai dire una parola fuori posto prima o dopo la gara. Ed è per questo che il pubblico ama così tanto Mathieu van der Poel e Wout Van Aert. Nessun calcolo, solo tanta grinta e tanta battaglia dal primo all’ultimo metro.

Nell’altra foto che abbiamo inserito in questo collage vi è anche il famoso gesto di Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar. L’episodio è ormai celeberrimo: lo sloveno è caduto nel corso di una discesa del Tour de France mentre i due erano in lotta per la maglia gialla. Il danese lo ha aspettato nonostante la posta in palio sia altissima, e si danno la mano una volta avvenuto il ricongiungimento.

Il ciclismo dimostra di essere sempre più lo sport del fair play. Grazie, ragazzi, per regalarci queste emozioni.

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