Il dominio di Mathieu Van Der Poel nel ciclocross non conosce pause. A Zonhoven, su uno dei tracciati più iconici e impegnativi del calendario, il campione del mondo conquista anche la nona prova della Coppa del Mondo 2025/2026, proseguendo una serie di successi che dura ininterrottamente da gennaio 2024.
Fango profondo, neve ai bordi del percorso e condizioni estreme non cambiano il copione: il neerlandese firma l’ennesimo assolo, costruito già nel primo giro, quando decide di forzare il ritmo e salutare la compagnia. Da quel momento in poi la gara diventa una prova di forza contro il tempo e contro il terreno, resa ancora più impressionante da due forature che non intaccano minimamente il suo vantaggio.
Van Der Poel taglia il traguardo con 45 secondi di margine su Tibor Del Grosso, secondo senza mai riuscire ad avvicinarsi realmente al leader. Completa il podio Emiel Verstrynge, brillante nella fase iniziale ma in progressiva difficoltà con il passare dei giri. Seguono Niels Vandeputte, quarto, e Toon Aerts, quinto.
Nys tradito da una caduta, Fontana solido
La gara è invece segnata dalla giornata negativa di Thibau Nys. Il campione nazionale belga, lanciato all’inseguimento solitario di Van Der Poel, cade rovinosamente oltre le transenne. Il problema maggiore non sono le conseguenze fisiche, bensì quelle meccaniche: il manubrio si rompe e, trovandosi oltre la zona box, Nys è costretto a completare quasi un giro intero prima di poter cambiare bicicletta. La sua corsa è di fatto compromessa e si chiude con un anonimo 19° posto.
Nota positiva in chiave italiana il 13° posto di Filippo Fontana, autore di una prova costante e senza sbavature su un tracciato reso durissimo dalle condizioni meteo.
La cronaca: Van Der Poel fa il vuoto subito
Allo старт Van Der Poel non perde tempo: parte deciso e già nei primi minuti mette in difficoltà tutti. Toon Aerts è l’unico a tentare inizialmente di reggere il ritmo, ma il distacco cresce rapidamente. Al termine del primo giro il campione del mondo ha già 11 secondi sul campione europeo, mentre un terzetto composto da Verstrynge, Nys e Vandeputtesegue a 14″. Più attardati Del Grosso, Nieuwenhuis e Vanthourenhout.
Alle spalle del leader la situazione è in continua evoluzione. Aerts viene riassorbito e nel terzo giro Del Grosso prova ad aumentare l’andatura per rientrare, ma una scivolata in curva vanifica il tentativo. Il gruppo degli inseguitori transita così con 41 secondi di ritardo, mentre Van Der Poel continua a guadagnare terreno.
Sul fango Nys tenta l’azione più coraggiosa tra gli inseguitori, ma l’azzardo si trasforma in errore: una frenata troppo aggressiva provoca la caduta che pone fine alle sue ambizioni. Da lì in avanti, la corsa non offre più colpi di scena per la vittoria, con Van Der Poel libero di amministrare fino all’ennesimo trionfo.










