Il Gp Liberazione si fa in tre e aspetta il Giro d’Italia

Il Gran Premio Liberazione 2023, complice anche il ponte del 25 aprile, sarà una grande festa di tre giorni. Ma la cosa più importante, al di là degli eventi agonistici che coinvolgeranno varie categorie, ci saranno anche numerosi eventi associati all’evento che da 76 anni permette di vivere una pagina di storia del ciclismo nella Capitale.

La tre giorni di rassegna, organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Terenzi Sport Eventi, inizierà ufficialmente il 23 aprile con la pedalata eco-archeologica “Bike4Fun” e proseguirà in una tre giorni imperdibile nella quale chiunque – bambini, adulti, famiglie, anziani e diversamente abili – potrà avvicinarsi al mondo della bicicletta grazie alla presenza di un villaggio allestito all’interno dell’anello del circuito di gara.

Il 24 aprile correranno Juniores, Esordienti ed Allievi, tutti sul percorso di 6 km che è la storia intrinseca del Gp Liberazione. Anche il 25 aprile, tra la gara Donne elite e la gara Under 23, ci sarà una gara volta a sensibilizzare su tematiche legate alla salute, il Giro del Dono, che vedrà al via atleti dializzati e trapiantati.

A presentare questa mattina l’evento del 25 aprile in Campidoglio sono stati presenti, insieme al presidente Claudio Terenzi, anche l’assessore Alessandro Onorato, la presidentessa dell’assemblea capitolina Svetlana Celli, il presidente FCi Cordiano Dagnoni e Gianni Bugno, vincitore della corsa nel 1985.

Aspettando il Giro

Per la sua 76/a edizione, il Gp Liberazione si chiamerà “aspettando il Giro”. Come ha voluto sottolineare Alessandro Onorato, assessore allo sport, moda e grandi eventi, “come amministrazione abbiamo voluto fortemente l’arrivo del Giro d’Italia a Roma. Stiamo pianificando con Rcs Sport la possibilità di far concludere la corsa rosa per diversi anni nella Capitale. Il Liberazione cade circa un mese prima dell’evento che coinvolgerà Roma, quindi sarà una tappa fondamentale di avvicinamento al grande evento del 28 maggio. L’obiettivo, come amministrazione capitolina, è quello di sensibilizzare sull’uso delle due ruote in una città che è sempre più invivibile, quindi utilizzo della bici sia come mezzo di trasporto che come mezzo per la pratica sportiva”.

Il ponte del 25 aprile sarà quindi un’occasione davvero molto importante per pedalare in bicicletta nel cuore della Capitale. La Bike4Fun, tra l’altro, toccherà anche il Parco Regionale dell’Appia Antica: di conseguenza ci sarà la possibilità di praticare attività sportiva nella massima sicurezza. Il quartier generale sarà sempre all’interno delle Terme di Caracalla, là dove è posizionato il tradizionale arrivo del Gran Premio Liberazione.

Da Milano a Roma

Nel suo intervento, Gianni Bugno ha voluto sottolineare un dato molto importante: “Milano ha perso la partenza della Milano-Sanremo, che si è svolta ad Abbiategrasso. Roma, invece, ha il merito di essersi conquistato il grande arrivo del Giro d’Italia”. E’ una delle tappe sulle quali c’è maggiore curiosità, non tanto dal punto di vista sportivo quanto dal punto di vista delle strade. Nel 2018 il circuito fu ampiamente criticato per la presenza di buche sul tracciato, ma l’amministrazione capitolina è sicura che la festa quest’anno non sarà rovinata. L’obiettivo è quello di rendere Roma per il Giro d’Italia alla stregua di Parigi per il Tour de France: partire quest’anno per scrivere un’importante pagina di storia.

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