Amstel Gold Race, dominio assoluto di Tadej Pogacar

Giù il cappello davanti a Tadej Pogacar. Da grande favorito della vigilia, il corridore sloveno è andato non a vincere, ma a stravincere l’Amstel Gold Race, grazie ad un’azione che in questa classica non si vedeva davvero da molti anni. Lo sloveno ha forzato l’andatura già sul primo passaggio sul cauberg, a circa 80 km dal traguardo. Con il passare dei chilometri solo Tom Pidcock e Ben Healey sono riusciti a rimanere alla propria ruota, ma a 28 km dall’arrivo lo sloveno ha deciso di togliersi dalla ruota i due avversari, portando avanti un vero e proprio assolo che è durato fino al traguardo.

Un successo da autentico dominatore per il corridore della UAE Team Emirates, che ha potuto così transitare in testa da solo per due volte sul Cauberg prima dell’arrivo, che è stata una vera e propria apoteosi per il vincitore del Tour de France nel 2020 e nel 2021. Dopo il quarto posto alla Milano-Sanremo e il successo al Giro delle Fiandre, stavolta Pogacar ha vinto quasi senza rivali, imponendo un ritmo impossibile da mantenere per tutti gli avversari. Sul podio salgono ben Healey, l’irlandese della EF EasyPost, autore di un grande avvio di stagione, e Tom Pidcock. Andrea Bagioli è il migliore degli italiani, sesto.

Ad oggi, Pogacar non risulta ancora iscritto alla Freccia Vallone di mercoledì, ma a questo punto siamo quasi sicuri che non mancherà all’appuntamento che precede la Liegi-Bastogne-Liegi, corsa nella quale dovrà sfidare l’altro grande talento del ciclismo mondiale, Remco Evenepoel, fresco di preparazione per il Giro d’Italia.

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