Vinokourov: “Volevo portare Tiberi al Tour de France…”

C’è delusione in casa Astana-Qazaqstan per il mancato arrivo di Antonio Tiberi. Secondo quanto affermato da Alexandre Vinokourov, il corridore laziale avrebbe potuto correre con la squadra kazaka il prossimo Tour de France.

Dopo l’allontanamento dalla Trek-Segafredo per l’episodio della sparatoria al gatto del ministro di San Marino, Tiberi è stato subito un uomo mercato importante. Il suo talento, al di là dell’episodio che lo ha coinvolto, è fuori da ogni discussione: ogni squadra, quindi, ha provato a fare di tutto per ingaggiarlo, soprattutto dopo la risoluzione contrattuale con la sua vecchia squadra.

Secondo quanto raccontato a Bicisport, Vinokourov aveva un “accordo verbale” con Tiberi per il suo passaggio all’Astana Qazaqstan, ma poi l’accordo non è arrivato a dama: “Aveva persino parlato con Maurizio Mazzoleni per delineare la preparazione in vista del suo rientro: tre settimane in altura sul Teide e poi debutto a Delfinato e Tour de France. Quando c’era da mettere nero su banco, non ho più saputo nulla: sparito lui e spariti i suoi procuratori”, ha spiegato il General manager della squadra. È anche vero che la trattativa non poteva andare a buon fine in quanto l’Astana ha già 30 corridori in organico.

Pochi giorni fa è invece arrivata la notizia dell’ingaggio di Antonio Tiberi da parte della Bahrain-Victorious, squadra dove troverà altri corridori italiani del calibro di Damiano Caruso, Andrea Pasqualon e Jonathan Milan. L’Astana però non molla e punta già verso i prossimi obiettivi: Vinokourov ha infatti parlato della possibilità che possano essere ingaggiati Marco Frigo dalla Israel Premier Tech e Davide Piganzoli dalla Eolo-Kometa. Entrambi però sono legati alle loro formazioni fino al 2024: vedremo se i due riusciranno a trovare un accordo o se Vinokourov dovrà aspettare fino al 2025 per averli nel roster.

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