Antidoping, Lopez controllato anche a Disney World

Doveva essere una vacanza in famiglia per Miguel Angel Lopez, e invece il corridore colombiano è stato sottoposto a un controllo antidoping anche a Disney World. Attualmente, il corridore colombiano è sospeso, in attesa di giudizio da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale dopo i fatti che lo hanno coinvolto nell’Operazione Ilex. I nuovi risvolti dell’indagine spinsero l’Astana Qazaqstan, un anno fa, a licenziare il corridore colombiano.

In seguito al licenziamento, Lopez è riuscito ad ottenere un ingaggio in Colombia, dove ha corso per il Team Medellin. Pochi giorni prima del mondiale di Glasgow, nel momento in cui si è diffusa la notizia di una sua convocazione alla rassegna iridata con la propria nazionale, l’UCI ha sospeso il corridore.

“Tutti conoscono la situazione che sto attraversando – ha spiegato su Instagram – sono passati cinque mesi dalla mia sospensione e non so ancora nulla del mio futuro. Ho collaborato, ho fatto tutto quello che l’UCI mi ha chiesto. Ho dato informazioni, mi sono sottoposto a tutti i controlli, che sono stati tanti. Se si sono presi il disturbo di venire fin qui, che si prendano lo stesso disturbo di trovare una soluzione per il mio caso. Completino le loro indagini e mi diano la possibilità di tornare a fare quello che mi piace. Non ho nulla da nascondere, sono pulito e non ho nulla a che vedere con il doping”.

Un controllo fuori competizione è normale per un corridore, ma Lopez è sospeso a tempo indeterminato, fino al momento in cui l’UCI non si pronuncerà in merito. Lopez ha subìto un controllo antidoping a Disney World, mentre era in vacanza, ma l’UCI non riesce ancora a prendere una decisione definitiva su di lui: forse sarebbe il caso di porre fine a questa agonia e mettere la parola fine su questa vicenda.

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