Martin Marcellusi: “Quanto รจ difficile essere un ciclista a Roma”

Marcellusi Roma
Giro d'Italia 2023 - 106th Edition - 11th stage Camaiore - Tortona 219 km - 17/05/2023 - Martin Marcellusi (ITA - Green Project - Bardiani CSF - Faizanรจ) - photo Tommaso Pelagalli/SprintCyclingAgencyยฉ2023

“Il mio sogno รจ quello di partecipare ancora al Giro d’Italia, ma essere un ciclista a Roma รจ davvero difficile”. Dal ritiro di Benidorm, dove la VF-Bardiani CSF sta preparando la stagione 2024, Martin Marcellusi si racconta a cuore aperto dopo la sua prima stagione corsa interamente tra i professionisti, difendendo i colori della formazione diretta da Bruno e Roberto Reverberi.

“Il 2023 รจ stato un anno fondamentale per me – ha spiegato il corridore romano – correre per tre settimane il Giro d’Italia, a dei ritmi sempre cosรฌ alti, mi ha aiutato a migliorare nel recupero, sia fisico che mentale”.

Marcellusi รจ stato protagonista anche nel gran finale del Giro d’Italia a Roma, dove, al termine della frazione, ha chiesto alla sua fidanzata di sposarlo. โ€œIl finale del Giro รจ stato davvero molto impegnativo, negli ultimi giorni non riuscivo a pensare a Roma perchรจ lโ€™obiettivo era chiudere al meglio quelle tappe cosรฌ impegnative. Dopo la cronoscalata sul Monte Lussari ho cominciato ad assaporare la festa”, ha spiegato il corridore nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero.

Nell’elogiare il gran finale della corsa rosa a Roma (“Credo sia difficile fare di meglio, si toccano tutti i punti piรน belli della Capitale”) e confidando che il suo sogno nel cassetto รจ quello di partecipare al Giro delle Fiandre, Martin Marcellusi spiega che essere un ciclista professionista nella cittร  eterna รจ tutt’altro che semplice: “Non ci sono delle zone dove รจ possibile allenarsi. Roma รจ diventata invivibile per il traffico intenso, รจ sempre pericoloso pedalare vicino alle macchine e noi ciclisti abbiamo paura. Se dovessi avere un figlio, nella situazione in cui siamo oggi, non lo manderei ad allenarsi in strada. Bisogna poi dire che a Roma mancano fondi alle squadre giovanili, mentre nel nord Italia ci sono maggiori investimenti da parte di aziende che sostengono i team”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *