Liana a mo’ di ghigliottina sul sentiero dei biker, sfiorata la tragedia

Una liana a mo’ di ghigliottina tesa tra due alberi, posizionata come una trappola mortale all’altezza della testa, è stata scoperta ieri pomeriggio su un sentiero dedicato agli appassionati di mountain bike nel viterbese, nella faggeta tra Soriano e Vitorchiano. La macabra installazione è stata notata da due ragazzi che stavano percorrendo la pista in sella alle loro bici.

L’episodio è accaduto intorno alle 15, quando i due ciclisti, procedendo a velocità sostenuta, si sono imbattuti nella corda. Uno di loro, grazie ai riflessi pronti, è riuscito a gettarsi a terra in tempo, evitando di essere colpito e forse decapitato.

“Un atto gravissimo e deplorevole”, ha dichiarato il sindaco di Soriano, Roberto Camilli, allertato immediatamente insieme alle forze dell’ordine su questa liana a mo’ di ghigliottina. Anche David Perone, rappresentante dell’associazione Team As Bike, ha stigmatizzato il gesto: “Su quel tratto si viaggia a oltre 30 chilometri orari. I ragazzi sono stati fortunati ad accorgersi di quella corda quasi invisibile. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere. Chi ha fatto questo ha compiuto un’azione orribile e spero che venga presto individuato”.

Secondo le prime ricostruzioni, la corda sarebbe stata posizionata tra domenica e lunedì, dato che sabato la zona era frequentata da numerosi ciclisti e non era stata segnalata alcuna anomalia. Il gesto appare chiaramente premeditato, mirato a danneggiare gli appassionati di mountain bike che frequentano questi percorsi.

“I nostri sentieri – puntualizza ancora Perone – non sono percorribili a piedi, quindi non creano alcun fastidio agli escursionisti. Anzi, con il nostro impegno li manteniamo puliti e sicuri”.

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