Stefano Pioli potrebbe essere il nome giusto per guidare la Nazionale italiana di calcio dopo il no ufficiale di Claudio Ranieri. Un’ipotesi che, al momento, circola con insistenza negli ambienti federali, dove il profilo dell’ex allenatore del Milan viene considerato ideale per avviare un nuovo ciclo azzurro.
Ma non tutti sanno che Stefano Pioli è un grande appassionato di ciclismo, tanto da essere spesso avvistato in sella alla sua bici nelle colline emiliane, tra un allenamento e l’altro. Un hobby che ha coltivato con regolarità anche durante la sua esperienza rossonera, al punto tale da aver scalato il Passo della Cisa dopo aver vinto lo scudetto.
Stefano Pioli: “Mi sarebbe piaciuto essere un ciclista”
In attesa di conferme ufficiali da parte della FIGC, la candidatura di Pioli si rafforza con il passare delle ore. Dopo aver portato il Milan a vincere uno scudetto nel 2022 e raggiunto una semifinale di Champions League, Pioli rappresenta una figura equilibrata, rispettata e con esperienza internazionale.
La sua passione per il ciclismo lo ha spesso portato a parlare di valori condivisi tra le due discipline: sacrificio, fatica, rispetto del gruppo, gestione dello sforzo. Caratteristiche che si sposano bene con la cultura della maglia azzurra.
Nel 2023, Pioli aveva anche dichiarato in un’intervista: “In un’altra vita mi sarebbe piaciuto essere ciclista. Amo lo sport della fatica, ti insegna molto anche per il calcio”.
Un grande amante del ciclismo potrebbe quindi sedere sulla panchina della Nazionale. Una curiosità che non può passare inosservata, soprattutto per gli appassionati delle due ruote. Mentre gli Europei di calcio si avvicinano e il Tour de France è alle porte, l’Italia potrebbe ritrovarsi con un ct in grado di parlare di pressing e pendenze, di modulo e watt. Stefano Pioli ct dell’Italia? Il tempo ce lo dirà. Intanto, la sua bici potrebbe restare momentaneamente in garage.