Venerdì 5 dicembre sono stati assegnati i prestigiosi riconoscimenti ai migliori ciclisti maschili e femminili della stagione. A dominare la scena sono stati Tadej Pogačar e Pauline Ferrand-Prevot, due fuoriclasse che hanno lasciato un segno indelebile nel 2025.
Tadej Pogačar, un’annata da leggenda
Lo sloveno ha aggiunto un altro trofeo alla sua collezione, stavolta non per una singola impresa, ma per l’intera stagione: un 2025 in cui ha letteralmente giganteggiato. Dalla vittoria al Tour de France ai successi nelle classiche come Strade Bianche, Giro delle Fiandre, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia, fino al titolo mondiale nella prova in linea, Pogačar ha riscritto le gerarchie del ciclismo mondiale. Risultati tali da garantirgli il Velo d’Or 2025, premio che consacra il miglior corridore dell’anno.
Ferrand-Prevot regina del ciclismo femminile
Il corrispettivo femminile del premio è andato alla francese Pauline Ferrand-Prevot, protagonista di una stagione memorabile e vincitrice anche del Trophée Jeannie Longo 2025. A pesare nella scelta dei giurati è stata soprattutto la conquista del Tour de France Femmes 2025, un trionfo che ha riportato la Francia in vetta nella corsa più simbolica del calendario femminile.
Velo d’Or 2025, Trentin premiato con il Prix Gino Mader
Tra i riconoscimenti assegnati durante la serata figura anche quello a Matteo Trentin, cui è stato attribuito il Prix Gino Mader, premio dedicato all’impegno, alla correttezza e ai valori sportivi. Un attestato importante per il corridore italiano, sempre più simbolo di professionalità dentro e fuori dal gruppo.






