Tadej Pogacar: “Vincere a Parigi? Non sono in condizione”

25/07/2025 – Tour de France 2025 – Étape 19 - Albertville / La Plagne (93,1 km) - Tadej POGACAR (UAE TEAM EMIRATES XRG)

LA PLAGNE – Tadej Pogacar ha superato senza problemi l’ultima giornata di montagna del Tour de France 2025 e ha di fatto messo le mani sul suo quarto successo nella Grande Boucle. Il leader della UAE Team Emirates – XRG ha gestito al meglio la diciannovesima tappa con arrivo in salita a La Plagne, confermando la sua superiorità anche in condizioni climatiche difficili.

Una tappa decisiva ma gestita con intelligenza

La tappa, accorciata a 93 km per motivi sanitari, si è svolta in condizioni meteo avverse, con pioggia presente soprattutto sull’ascesa finale di 19 chilometri. Pogacar ha corso in maniera prudente ma autorevole, lasciando spazio al compagno di fuga Thymen Arensman, che ha conquistato la vittoria di giornata. “Abbiamo corso molto bene fino all’ultima salita. Il ritmo era altissimo all’inizio, ho pensato che anche Jonas [Vingegaard] volesse provare a vincere la tappa, ma alla fine era sempre sulla mia ruota”, ha dichiarato Pogacar nel post-gara.

Attacco a 14 km dall’arrivo, poi il controllo

Il campione sloveno ha tentato un’accelerazione a 14 chilometri dal traguardo, ma non è riuscito a staccare il rivale danese Jonas Vingegaard. A quel punto, ha scelto di non inseguire Arensman, lasciandolo andare in solitaria verso la vittoria. Un gesto anche di amicizia, come ha sottolineato lui stesso: “Thymen è un amico, ha attaccato al momento giusto e ho deciso di non seguirlo. Ho preferito mantenere il mio ritmo, era la scelta più sicura. Ora sono soprattutto felice che sia quasi finita: mancano due giorni a Parigi.”

Pogacar gestisce, Vingegaard non attacca

Team Visma | Lease a Bike non ha mai realmente provato a mettere sotto pressione Pogacar. Vingegaard si è limitato a seguirne il passo sull’ultima salita, mentre la UAE Team Emirates ha controllato senza affanni la tappa. Pogacar ha condotto a lungo la salita in prima persona, concludendo stanco ma soddisfatto. “Ho dovuto stare davanti per tutta l’ascesa, quindi sono arrivato piuttosto affaticato. Sono stati tre giorni duri e sono contento che il weekend finale sia vicino. Ma è pur sempre il Tour de France: dobbiamo restare concentrati fino alla fine.”

La stanchezza

In conferenza stampa, Tadej Pogacar non ha nascosto di essere davvero molto stanco. “Ovviamente l’obiettivo è quello di arrivare a Parigi in giallo, ma non mi sento con così tante energie da poter pensare a vincere la tappa di domenica, è un percorso molto tattico con l’inserimento della salita di Montmartre. Vedremo cosa succederà, penso prima a domani perchè sarà un giorno più importante. Sono molto stanco, non è stato un Tour semplice, i corridori mi hanno attaccato fin dal primo giorno: sto cercando di rimanere motivato, ma sto contando i chilometri che mancano alla fine”.

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