Tour de France 2025: allontanato il massaggiatore Ineos legato a un medico del caso Aderlass

23/04/2025 - La Flèche Wallonne - Ciney / Huy (205,1 km) - INEOS GRENADIERS

Un’ombra si allunga sul Tour de France 2025: David Rozman, massaggiatore del team Ineos-Grenadiers, ha lasciato la corsa dopo essere stato convocato dall’Agenzia di Controllo Internazionale (ITA) per chiarimenti su messaggi scambiati nel 2012 con un medico coinvolto nel clamoroso scandalo di doping Aderlass.

L’annuncio è arrivato nella giornata di giovedì dalla stessa Ineos-Grenadiers, squadra che vanta sette vittorie al Tour tra il 2012 e il 2019. La vicenda è esplosa dopo un’inchiesta dell’Irish Independent, che ha rivelato contatti tra Rozman e Mark Schmidt, il medico tedesco che nel 2020 ha ammesso di aver dopato numerosi atleti per anni.

Scambi sospetti e un passato che ritorna

Secondo quanto emerso, nel 2012 Rozman avrebbe chiesto a Schmidt se fosse ancora in possesso di “quei prodotti usati ai tempi della Milram”, una squadra già coinvolta in episodi di doping nel 2007. Un messaggio che, riletto oggi alla luce delle confessioni di Schmidt, ha riacceso i riflettori su vecchie pratiche e relazioni pericolose all’interno del ciclismo professionistico.

La reazione di Ineos: tolleranza zero

La Ineos ha fatto sapere che Rozman era già stato contattato in modo informale dall’ITA lo scorso aprile. In seguito a quell’interazione, il team aveva incaricato uno studio legale esterno di condurre una revisione interna, ribadendo la propria linea di “tolleranza zero” verso qualsiasi infrazione del codice antidoping, passata o presente.

Nel comunicato ufficiale, la squadra sottolinea di non aver ricevuto prove concrete né di essere al momento coinvolta in un’indagine formale. Tuttavia, la scelta di Rozman di lasciare il Tour è stata presa “in accordo con le richieste dell’ITA”.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *