Il Monte Amiata ha un nuovo re e una nuova regina del Gravel: Mattia Gaffuri e Carlotta Borello si sono laureati campioni italiani 2025 in una delle edizioni più spettacolari e combattute della rassegna tricolore, svoltasi domenica 27 luglio nell’ambito dell’Amiata Bike Festival.
Gaffuri, dominio comasco tra polvere e tecnica
Nativo di Erba e portacolori dello Swatt Club, Mattia Gaffuri ha imposto un ritmo insostenibile per tutti i rivali lungo gli 88,3 chilometri di percorso misto, caratterizzati da tratti tecnici e saliscendi sterrati tipici della Val d’Orcia. Ha tagliato il traguardo in solitaria dopo 2 ore, 42 minuti e 37 secondi, viaggiando a oltre 32 km/h di media.
Alle sue spalle, a circa cinque minuti, Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera Premac), che si è comunque consolato conquistando il titolo nazionale Under-23. Terzo gradino del podio per Matteo Zurlo (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), staccato di oltre otto minuti dal vincitore.
Per Gaffuri, si tratta di un altro traguardo prestigioso in una stagione brillante, in cui aveva già sfiorato il podio nei Campionati Italiani su strada élite. Il suo successo regala allo Swatt Club il secondo titolo tricolore in meno di un mese, dopo quello su strada conquistato da Filippo Conca. Gaffuri ha voluto dedicare la vittoria al compianto Samuele Privitera, ricordato con commozione.
Il 1º agosto segnerà per Gaffuri anche l’inizio di una nuova tappa della sua carriera: sarà infatti stagista con la Polti-VisitMalta fino a fine stagione, portando con sé la maglia tricolore Gravel nel team guidato da Ivan Basso e Alberto Contador. La maglia passa così da Samuele Zoccarato, assente perché impegnato alla Vuelta Castilla y Leon, a un altro giovane talento azzurro.
Borello, un’altra maglia tricolore da aggiungere alla collezione
Anche la gara femminile ha visto un dominio netto. A imporsi è stata Carlotta Borello (Cingolani-Specialized), già nota per i suoi successi nel ciclocross. L’atleta ha controllato il tracciato di 83,1 chilometri con autorevolezza, lasciando le rivali a distanza di sicurezza: Greta Recchia (Piraz Coaching MTB Academy) ha chiuso seconda a 1’48”, seguita da Giulia Bisso (Born to Win BTC City Ljubljana Zhiraf), terza a 3’02”.
Quarta, e fuori dal podio, la campionessa uscente Giada Borghesi, che ha recentemente cambiato casacca per approdare alla Human Powered Health.
Una festa di sport in uno scenario unico
Il Campionato Italiano Gravel 2025 si è confermato non solo come un evento agonisticamente rilevante, ma anche come un’esplosione di passione e paesaggio. I tracciati, immersi tra i boschi del Monte Amiata e i panorami mozzafiato della Val d’Orcia, hanno messo alla prova le doti tecniche e la resistenza degli atleti, confermando la crescente popolarità del Gravel nel ciclismo italiano.






