Jarno Widar svela il programma 2026: debutto nei Grandi Giri e prime Classiche Monumento

Jarno Widar, considerato uno dei talenti più promettenti del ciclismo mondiale, ha anticipato parte del suo programma per la stagione 2026, che segnerà il suo debutto nel WorldTour con la nuova formazione Lotto–Intermarché. Il ventenne, reduce da due stagioni eccezionali nel team di sviluppo, è pronto al grande salto con un programma già ricco di appuntamenti di alto profilo.

Strade Bianche, Freccia Vallone e Liegi: subito grandi palcoscenici

In un’intervista a HLN, Widar ha confermato che la sua primavera sarà caratterizzata da alcune delle classiche più prestigiose: Strade Bianche, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Potrebbe aggiungersi anche l’Amstel Gold Race, in base al rendimento alla Vuelta al País Vasco.

Il fatto che il giovane talento venga subito inserito in appuntamenti di questo livello testimonia la grande fiducia che il team ripone nelle sue capacità.

Debutto alla Vuelta a España: il primo Grande Giro della carriera

Il momento clou della stagione arriverà in estate: Widar prenderà parte alla Vuelta a España 2026, il suo primo Grande Giro. Una scelta che evidenzia come Lotto–Intermarché veda nel belga un potenziale uomo di classifica per il futuro.

La stagione si chiuderà con un’altra Classica Monumento, il Giro di Lombardia, ulteriore banco di prova per un corridore destinato a brillare soprattutto in salita.

Un talento già affermato tra gli Under 23

Negli ultimi due anni, Widar è stato una delle figure dominanti nel panorama giovanile. Il suo palmarès recente parla chiaro:

  • Vincitore della classifica generale al Giro d’Italia Next Gen
  • Successi al Ronde de l’Isard e al Giro della Valle d’Aosta
  • Due tappe conquistate al Tour de l’Avenir, chiuso al secondo posto
  • Vittorie di prestigio nelle corse di un giorno: Liège-Bastogne-Liège U23, Flèche Ardennaise e il titolo europeo U23

Una crescita continua, frenata solo da crampi ai Mondiali di Kigali, dove ha mancato uno dei grandi obiettivi stagionali.

«È un sogno che si avvera»

Nonostante le ambizioni e l’entusiasmo della squadra, Widar mantiene un approccio prudente e maturo verso la sua prima stagione da professionista.

«È un sogno che si avvera. Da bambino sognavo solo di correre tra i professionisti. Questo è già un successo enorme per me», ha raccontato.
Pur riconoscendo di avere nuovi obiettivi, preferisce non esporsi: «Ho imparato a tenere i miei sogni per me e per la squadra. Poi lavoriamo insieme per raggiungerli.»

Il futuro del Belgio che avanza

Con un talento naturale in salita e un potenziale da uomo da grandi corse a tappe, Jarno Widar è considerato uno dei prospetti più brillanti della nuova generazione. Lotto–Intermarché punterà molto su di lui per costruire una squadra competitiva nel medio-lungo periodo, mentre il Belgio spera di aver trovato un nuovo riferimento per le classifiche generali.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *