Il GP Sven Nys 2026 di Baal, sesta prova dell’X2O Trofee, conferma il dominio dei grandi nomi del ciclocross internazionale ma regala anche segnali molto positivi per i colori azzurri, protagonisti in più categorie su un tracciato reso impegnativo dalla pioggia.
Nella gara élite maschile, Mathieu Van Der Poel continua la sua striscia perfetta: sette vittorie su sette in stagione. Il campione del mondo ha dovuto però sudare più del previsto, prima per una caduta e poi per la tenace resistenza di Emiel Verstrynge, capace di rientrare dopo il primo affondo dell’olandese. Alla distanza, però, la superiorità del portacolori Alpecin-Premier Tech è emersa con chiarezza.
Alle spalle dei big, ottimo piazzamento per Filippo Fontana, che chiude 7°, confermandosi stabilmente tra i migliori interpreti del panorama internazionale e primo degli italiani al traguardo.
In campo femminile, prosegue il monologo stagionale di Lucinda Brand, che conquista anche il GP Sven Nys 2026 e ipoteca di fatto la classifica generale dell’X2O Trofee. La neerlandese ha fatto la differenza fin dal primo giro, precedendo Puck Pieterse di 12” e Zoe Backstedt di oltre un minuto.
Dal punto di vista azzurro, spicca la prestazione della juniores Giorgia Pellizotti, 12ª classificata e prima delle italiane, nonostante sia una delle più giovani in gara. Una prova di grande maturità, chiusa a 4’09” dalla vincitrice e a ridosso della top-10.
Le maggiori soddisfazioni per l’Italia arrivano però dalla gara Junior, dove Filippo Grigolini apre il 2026 nel migliore dei modi conquistando una splendida vittoria. Sul tracciato belga il classe 2008 ha fatto il vuoto, imponendosi con 21” di vantaggio sul belga Jari Van Lee e precedendo Bas Vandeneynde.
Tra i migliori anche Tommaso Cingolani, autore di una solida prova conclusa all’8° posto.
Per Grigolini si tratta del quarto successo stagionale, dopo quelli ottenuti in Coppa del Mondo a Flamanville, nel Superprestige di Heusden-Zolder e agli Europei di Middelkerke, dove si è laureato campione continentale. Un avvio di anno che conferma il suo status di riferimento assoluto nella categoria junior.






