Giulio Ciccone, svelato il programma 2026: le classiche prima del Giro d’Italia

Giulio Ciccone, vincitore del Giglio d’Oro come miglior professionista della stagione, ha già le idee chiare su come affrontare il suo futuro. Il corridore abruzzese, attualmente in forza alla Lidl-Trek, squadra che in questa sessione di CicloMercato si è ulteriormente rafforzata con l’ingaggio di Juan Ayuso, ha delineato le linee guida del suo programma 2026, confermando la sua determinazione e la volontà di puntare a nuovi traguardi.

“Non posso puntare alla classifica nei grandi giri”

Durante la premiazione del Giglio d’Oro, Ciccone ha fatto una riflessione sulla sua carriera, dichiarando che, dopo le esperienze nei grandi giri, ha capito di non poter puntare alla classifica generale nelle principali corse a tappe. “Dopo la Vuelta a España ho avuto la conferma che non posso pensare alla classifica nei grandi giri”, ha dichiarato il ciclista, che ha così tracciato il percorso per la stagione successiva.

Il programma 2026 di Giulio Ciccone sarà quindi focalizzato su tappe e corse di un giorno, con l’obiettivo di ottenere vittorie di tappa, senza l’assillo di dover gestire la classifica generale. Il suo desiderio è quello di vincere delle tappe nei principali grandi giri ma senza l’obiettivo della classifica finale. Tra le sue corse preferite, Ciccone ha dichiarato che il suo sogno è di essere presente sia al Giro d’Italia che al Tour de France, con un occhio di riguardo alla Liegi-Bastogne-Liegi, che ha già visto il corridore al secondo posto quest’anno.

Obiettivo Liegi-Bastogne-Liegi: l’ambizione per la prossima stagione

La Liegi-Bastogne-Liegi è sicuramente una delle corse più ambite per Giulio Ciccone. Il ciclista abruzzese, secondo quest’anno alla Doyenne, ha dichiarato che la sua principale ambizione per la stagione 2026 sarà quella di riuscire a salire sul gradino più alto del podio della prestigiosa corsa belga. L’anno passato, il corridore ha mostrato una grande condizione fisica, e la Clasica San Sebastian, vinta in estate, rappresenta uno dei suoi successi più significativi, affiancato solo dalle tre tappe conquistate al Giro d’Italia.

Ciccone ha anche espresso la volontà di indossare la Maglia Rosa al Giro d’Italia, un sogno che potrebbe diventare realtà nel 2026. Questo obiettivo si aggiunge ai suoi successi ottenuti in Francia, dove ha vestito la maglia gialla al Tour nel 2019 e la maglia a pois nel 2023.

Il ritorno in grande forma dopo la Vuelta

Nel corso di questa stagione, Ciccone ha vissuto alti e bassi: alla Vuelta a Burgos ha vinto una tappa importante, ma è stato sfortunato a causa di una caduta che ha compromesso la sua prestazione complessiva. Tuttavia, durante la Vuelta a España, non è riuscito a lasciare il segno come sperato, concludendo al 18° posto finale, il che, sebbene rappresenti il suo terzo miglior risultato in carriera in un grande giro, non è stato soddisfacente per un corridore delle sue capacità.

Un programma 2026 che riprende quello del 2025

Giulio Ciccone ha confermato: il suo programma 2026 ricalcherà quello del 2025, un anno che lo vedrà al via di corse come il UAE Tour, che per lui rappresenta un’opportunità di riscatto e un test importante in vista delle grandi sfide stagionali. Il debutto all’UAE Tour, che ha visto sempre più ciclisti di livello internazionale, sarà una tappa fondamentale nel percorso di Ciccone, che non nasconde l’entusiasmo per il nuovo anno.

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