Mathieu Van der Poel è pronto a tornare in gara. Dopo un lungo stop, il campione neerlandese dovrebbe inaugurare la sua stagione di ciclocross tra due settimane, o al massimo tre, ponendo fine a un’assenza dalle competizioni che dura da settembre. L’ultima apparizione del 30enne risale infatti ai Mondiali MTB del 14 settembre, mentre l’ultima gara su strada è quella del 28 agosto al Renewi Tour, chiuso con un secondo posto nella classifica generale e una vittoria di tappa.
La pausa prolungata non è stata soltanto una scelta dettata dal calendario poco favorevole. Van der Poel ha dovuto fare i conti anche con le conseguenze della polmonite contratta al Tour de France di luglio, che lo aveva costretto al ritiro e che ha lasciato strascichi più lunghi del previsto.
A raccontarlo è stato suo padre, Adrie Van der Poel, in un’intervista rilasciata a Sporza: «Dopo il ritiro dal Tour ha sofferto a lungo. Lo sentivo dire di non sentirsi più come prima. Al Renewi Tour stava meglio, ma non ancora come avrebbe voluto. Per questo si è fermato e ha iniziato un percorso di recupero graduale».
Secondo Adrie, però, la situazione è finalmente in miglioramento: «Gli effetti collaterali stanno svanendo. Ora riesce a completare gli allenamenti, quindi potrebbe tornare presto competitivo. Ma non correrà finché non sarà davvero pronto».
È proprio per questo che il debutto nella prova di Coppa del Mondo di Namur, in programma il 14 dicembre, non è ancora sicuro. «Deciderà all’ultimo: se sarà pronto correrà, altrimenti no. La prossima stagione è ricca di appuntamenti importanti e deve recuperare al meglio. Ma, leggendo tra le righe, direi che la sua condizione sta andando nella direzione giusta», ha concluso il padre.






