La Cofidis rinuncia al Giro d’Italia 2026: una Wild Card in più per RCS

LLUC, SPAIN - JANUARY 31: Emanuel Buchmann of Germany and Team Cofidis prior to the 34th Challenge Ciclista Mallorca 2025 - 19th Trofeo Serra Tramuntana a 151.3km one day race from Lluc to Selva on January 31, 2025 in Lluc, Spain. (Photo by Tim de Waele/Getty Images)

La Cofidis non sarà al via del Giro d’Italia 2026. Dopo la retrocessione subita nel triennio 2023-2025 a causa del sistema di punteggi UCI, la Cofidis corre oggi con licenza Professional, ma avrebbe comunque diritto a partecipare al Giro d’Italia, grazie ai punti accumulati che le garantiscono un invito automatico, esattamente come avviene per la Tudor Pro Cycling e la Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team. Nonostante ciò, la squadra ha deciso di escludere la corsa italiana dal proprio calendario 2026.

Fonti interne al team hanno confermato a CyclingPro.net“Abbiamo deciso di non fare il Giro d’Italia quest’anno. Si tratta di una decisione ufficiale”. Una rinuncia che inevitabilmente apre un posto in più per altre squadre Professional nella Corsa Rosa.

Opportunità per le wild card

Da regolamento UCI, al Giro d’Italia 2026 saranno presenti 23 squadre: le 18 WorldTour con posto assicurato, le due Professional con invito automatico (Tudor Pro Cycling e Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) e una terza opportunità da assegnare. Con l’assenza della Cofidis, RCS Sport potrà invitare tre formazioni Professional.

Le candidature più probabili sono quelle dei team italiani con licenza UCI: Bardiani CSF 7 Saber e Polti VisitMalta, entrambi già in pole per ricevere una wild card. Altre formazioni in lizza includono la TotalEnergies, miglior Professional non automaticamente invitata nel 2025 e già protagonista di precedenti edizioni del Giro, e la giovane Unibet Rose Rockets, rafforzata di recente con corridori di grande esperienza come Dylan Groenewegen, Victor Lafay e Wout Poels.

Le alternative spagnole come Caja Rural–Seguros RGABurgos Burpellet BH ed Equipo Kern Pharma sembrano invece più orientate a concentrarsi sulla Vuelta a España, Grand Tour di casa, riducendo le probabilità di ricevere l’invito alla Corsa Rosa.

La decisione ufficiale di RCS Sport sulle wild card dovrebbe arrivare entro fine mese, ma intanto la rinuncia della Cofidis cambia significativamente le dinamiche di invito e apre nuovi scenari per le squadre Professional interessate.

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