Il Tour Down Under donne 2026 si apre nel segno di Ally Wollaston, che inaugura la stagione internazionale con una vittoria netta e autoritaria sul traguardo di Willunga. La 25enne neozelandese della FDJ United-SUEZ ha dominato la volata conclusiva della prima tappa, imponendosi con un margine evidente dopo 137,4 chilometri di gara.
Un successo che ha un valore speciale per Wollaston, capace di riscattare quanto accaduto dodici mesi fa, quando fu costretta ad accontentarsi del secondo posto. Questa volta, però, la velocista della FDJ non ha lasciato spazio alle rivali, dimostrando una condizione già eccellente in questo avvio di Tour Down Under donne 2026.
Tentativo da lontano, Vigilia sfiora l’impresa
La frazione inaugurale ha regalato grande spettacolo e non è mancato il brivido finale. Il gruppo ha infatti rischiato di essere sorpreso da una lunga azione solitaria di Alessia Vigilia (Uno-X Mobility). L’azzurra è andata all’attacco a circa 100 chilometri dall’arrivo, costruendo un’azione coraggiosa che ha ricordato l’esito della passata edizione.
Vigilia è stata ripresa solamente a 250 metri dal traguardo, quando ormai sembrava poter giocare le sue carte per la vittoria. Un tentativo generoso che conferma la buona condizione dell’italiana e che ha acceso la corsa fin dalle prime battute del Tour Down Under donne 2026.
Podio internazionale e Wollaston prima leader
Alle spalle di Wollaston, che grazie al successo indossa anche la prima maglia di leader della classifica generale, si è piazzata la britannica Josie Nelson (Team Picnic PostNL). Rimasta inizialmente chiusa nelle fasi decisive dello sprint, Nelson ha trovato spazio negli ultimi metri, rimontando fino alla seconda posizione.
A completare il podio della prima tappa del Tour Down Under donne 2026 è stata la neerlandese Femke Gerritse (Team SD Worx-Protime), protagonista di una volata solida che conferma la forza collettiva della formazione olandese.






