Ciclocross ad Amsterdam, il progetto prende forma: in arrivo una nuova prova di Coppa del Mondo?

Il ciclocross ad Amsterdam potrebbe presto diventare molto più di un’ipotesi. L’ex corridore e giornalista Thijs Zonneveld sta infatti lavorando dietro le quinte per portare una prova di Coppa del Mondo nella capitale olandese, all’interno dell’Amsterdamse Bos. Un progetto ambizioso, ma che sta ricevendo riscontri sorprendentemente positivi dalle autorità locali.

Zonneveld ha raccontato i primi sviluppi nella podcast In De Waaier, spiegando come l’idea sia nata e come, passo dopo passo, stia assumendo contorni sempre più concreti.

L’Amsterdamse Bos apre le porte al progetto

La proposta riguarda un percorso disegnato attorno alla Konijnenheuvel, una collina naturale che permetterebbe di creare un tracciato spettacolare, con punti panoramici e sezioni tecniche.

Zonneveld si aspettava ostacoli legati a permessi, tutela della fauna e gestione del pubblico, ma la risposta è stata sorprendentemente favorevole: l’Amsterdamse Bos è classificato come sportbos, un’area pensata per promuovere attività sportive e molto aperta all’organizzazione di eventi.

“Ci hanno praticamente detto: venite pure”, ha spiegato Zonneveld. Un segnale forte, che conferma la disponibilità del territorio a ospitare un evento di livello internazionale.

Il nodo del terreno e la necessità di ripristino

L’unico vero ostacolo riguarda la tutela del manto erboso. La zona della Konijnenheuvel non è un’area eventi e il regolamento impone che il terreno non venga danneggiato in modo permanente.

Per questo, in caso di gara, sarebbe necessario un intervento di ripristino del prato dopo il passaggio dei corridori. Zonneveld ha ammesso di non avere competenze specifiche in materia, motivo per cui il team dovrà coinvolgere esperti nella gestione e nel re‑impianto dell’erba.

Il piano B: la zona della bosbaan

Accanto all’idea principale esiste anche un piano B, più semplice da realizzare. Si tratta dell’area situata all’inizio della bosbaan, già attrezzata con strutture, spogliatoi e un centro visitatori. È un vero e proprio evento‑terreno, dove è possibile allestire senza particolari limitazioni.

Il percorso sarebbe meno spettacolare rispetto alla Konijnenheuvel, ma comunque valido e con un dislivello sufficiente per garantire una gara tecnica e selettiva.

Amsterdam sogna la Coppa del Mondo

Il progetto è ancora in fase di studio, ma l’entusiasmo è palpabile. Una tappa di Coppa del Mondo nel cuore dell’Amsterdamse Bos rappresenterebbe un evento storico per il ciclocross olandese, già ricchissimo di tradizione ma mai approdato in una grande metropoli.

La candidatura non è ancora ufficiale, ma i presupposti ci sono tutti: disponibilità del territorio, idee chiare e un promotore credibile come Zonneveld. Il ciclocross ad Amsterdam potrebbe presto diventare una realtà concreta nel calendario internazionale.

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