Seconda medaglia per l’Italia agli Europei su Pista di Konya 2026. Il quartetto femminile dell’Inseguimento a squadre ha centrato l’obiettivo, superando la Francia nella finale per il bronzo dopo essere stato battuto dalla Gran Bretagna nel primo turno.
Le azzurre Elisa Balsamo, Letizia Paternoster (reduce dal quarto posto nell’Eliminazione), Linda Sanarini e Federica Venturelli hanno offerto una prova in crescita: partenza controllata, rimonta progressiva e un finale in cui hanno fatto nettamente la differenza.
Il tempo conclusivo dell’Italia è stato 4’09″961, contro il 4’12″619 del quartetto francese composto da Victoire Berteau, Melanie Dupin, Valentine Fortin e Ilona Rouat.
Gran Bretagna imprendibile: oro e nuovo record del mondo
Nella finale per il titolo, la Gran Bretagna ha confermato la propria superiorità, conquistando l’oro con un’altra prestazione straordinaria.
Il quartetto formato da Katie Archibald, Millie Couzens, Josie Knight e Anna Morris ha fermato il cronometro su 4’02″808, migliorando ulteriormente il record del mondo stabilito nella sessione mattutina.
Argento alla Germania, che con Franziska Brausse, Lisa Klein, Mieke Kroger e Laura Sussemilch ha chiuso in 4’05″448, senza riuscire a tenere il passo delle britanniche.






