Milano Cortina 2026, Auro Bulbarelli rimosso dalla cerimonia inaugurale

La vigilia dei Giochi di Milano Cortina 2026 si accende di un caso mediatico che coinvolge una figura molto conosciuta dagli appassionati di ciclismo: Auro Bulbarelli. Per anni voce delle grandi corse su RaiSport, telecronista di Giri d’Italia, Mondiali e Classiche, Bulbarelli è stato rimosso dalla telecronaca della cerimonia inaugurale dopo un’anticipazione giudicata inopportuna dai vertici Rai e dal Quirinale.

Una decisione che ha fatto rumore, non solo per il ruolo istituzionale dell’evento, ma perché colpisce un giornalista che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per chi seguiva il ciclismo in tv.

La “sorpresa clamorosa” che non doveva essere annunciata

Tutto nasce durante la presentazione della copertura Rai dei Giochi di Milano Cortina 2026. Bulbarelli, oggi vicedirettore di RaiSport, accenna a una “sorpresa clamorosa” che avrebbe coinvolto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, paragonandola alla celebre scena di Londra 2012 con la Regina Elisabetta e James Bond.

Un’uscita che voleva essere brillante, ma che ha generato l’effetto opposto:

  • gelo in sala tra dirigenti Rai e istituzioni presenti,
  • smentita immediata della Fondazione Milano-Cortina,
  • irritazione del Quirinale,
  • telefonate e prese di distanza da parte dei vertici aziendali.

Il risultato è arrivato pochi giorni dopo: Bulbarelli rimosso dalla telecronaca della cerimonia inaugurale.

Petrecca si auto-nomina telecronista

A sostituirlo sarà direttamente il direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, che ha scelto di assumere in prima persona il ruolo di telecronista per la serata di San Siro. Una decisione che non è passata inosservata, soprattutto in un clima già teso all’interno della redazione sportiva, dove da settimane è stato proclamato lo stato di agitazione contro la gestione del direttore.

Petrecca sarà affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dalla leggenda dello sci di fondo Stefania Belmondo.

Il precedente Bragagna e il malcontento interno

La vicenda riporta alla memoria un altro caso recente: l’uscita anticipata di Franco Bragagna, storico telecronista Rai delle cerimonie olimpiche e voce iconica dell’atletica e che ora sarà coinvolto come opinionista a Sky Sport. Una figura che avrebbe potuto ricoprire il ruolo con naturalezza, ma che l’azienda ha messo da parte per ragioni burocratiche legate alle ferie arretrate.

Bragagna, ora volto di Sky Sport 24 per gli approfondimenti olimpici, aveva già denunciato un clima interno complicato e scelte editoriali condizionate da logiche politiche.

Discovery/HBO Max punta su Gregorio

Sul fronte Discovery, che trasmetterà integralmente i Giochi su Discovery+ e HBO Max, la situazione è più lineare. La cerimonia inaugurale sarà affidata a Luca Gregorio, prima voce del ciclismo su Eurosport, affiancato da Massimiliano Ambesi e dal regista Davide Livermore.

Una scelta che conferma quanto il mondo del ciclismo continui a fornire figure di riferimento anche oltre il proprio perimetro sportivo.

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