Non si ferma la marcia trionfale di Jonathan Milan al Giro di Polonia 2026. Dopo il successo nella tappa d’apertura, il gigante friulano della Lidl-Trek ha firmato il bis imponendosi con una volata imperiosa anche nella seconda frazione, la Międzyzdroje – Szczecin (Stettino) di 149,95 chilometri.
Alle spalle del corridore italiano si sono piazzati il francese Paul Magnier (Soudal – Quick Step), di nuovo secondo come nel primo giorno, e l’altro azzurro Matteo Malucelli (XDS Astana Team), autore di un ottimo terzo posto. Grazie a questa vittoria, Milan consolida la propria leadership in classifica generale.
La cronaca della tappa: De Bondt ci prova, il gruppo controlla
Dopo le fatiche della tappa inaugurale oltre i 200 chilometri, la seconda frazione si è rivelata decisamente più lineare ma insidiosa nei tratti costieri e in vista del lago finale, con il rischio costante di ventagli.
La fuga della prima ora è stata promossa da quattro corridori: i tedeschi Anton Schiffer (Visma | Lease a Bike) e Jonas Rutsch (Lotto Intermarché), affiancati dai polacchi Patryk Stosz e Radoslaw Fratczak (in gara con la selezione nazionale). Il quartetto ha guadagnato subito un margine di oltre un minuto sul plotone.
A smuovere le acque ci ha pensato il belga Dries De Bondt (Team Jayco AlUla), evaso dal gruppo a 63 km dal traguardo per colmare il divario con i battistrada. Nonostante un guasto meccanico che ha estromesso Stosz dalla testa della corsa, De Bondt è riuscito a riagganciare i primi a 45 km dall’arrivo, prima che l’azione venisse definitivamente annullata dal gruppo ai -15 km.
Lo sprint: Malucelli anticipa, Milan devasta tutti ai 70 km/h
Gli ultimi 10 chilometri, disputati su ampie ed altissime vie di scorrimento a velocità superiori ai 70 km/h, hanno visto la solita bagarre tra i treni dei velocisti.
La Lotto Intermarché ha preso la testa del gruppo all’ingresso dell’ultimo chilometro, ma a fare la prima mossa nell’impegnativa curva a U posta a soli 500 metri dalla linea d’arrivo è stato Matteo Malucelli. Il velocista della XDS Astana si è presentato in testa all’uscita della curva, lanciando uno sprint molto lungo.
Dalle sue ruote è però emerso con una potenza devastante Jonathan Milan, che ha fatto valere la sua dote atletica superiore rimontando con facilità gli avversari e tagliando il traguardo a braccia alzate. Magnier ha provato a risalire ma si è dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre tra i primi dieci figura anche un altro giovane talento italiano, Daniel Skerl (Bahrain Victorious), giunto 5°.
Ordine d’Arrivo 2ª Tappa: Międzyzdroje → Szczecin (149.95 km)
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo |
| 1 | Jonathan Milan | Lidl – Trek | 03:05:37 |
| 2 | Paul Magnier | Soudal – Quick Step | s.t. |
| 3 | Matteo Malucelli | XDS Astana Team | s.t. |
| 4 | Iván García Cortina | Movistar Team | s.t. |
| 5 | Daniel Skerl | Bahrain Victorious | s.t. |
| 6 | Simon Dehairs | Alpecin – Premier Tech | s.t. |
| 7 | Maikel Zijlaard | Tudor Pro Cycling Team | s.t. |
| 8 | Sakarias Koller Løland | Uno-X Mobility | s.t. |
| 9 | Marceli Bogusławski | Nazionale Polonia | s.t. |
| 10 | Jordi Meeus | Red Bull – BORA – hansgrohe | s.t. |










