Momenti di grande spavento durante la quinta tappa del Tour de France Femmes 2026: la ciclista svizzera Noemi Rüegg (EF Education-Oatly) è stata protagonista di una rovinosa caduta provocata da una motocicletta dell’assistenza neutrale nei chilometri decisivi della frazione.
La giuria dei commissari UCI è successivamente intervenuta punendo il motociclista con un cartellino giallo e una sanzione pecuniaria.
La dinamica dell’incidente sul Col de Durbize
L’episodio si è verificato lungo le rampe del Col de Durbize, penultima salita di giornata, mentre l’atleta elvetica si trovava all’interno del gruppo della Maglia Gialla per presidiare la corsa e verificare il rientro della propria capitana Cédrine Kerbaol.
Come evidenziato dalle immagini televisive, Rüegg si è girata indietro allargando leggermente la traiettoria verso sinistra. In quello stesso istante, la moto dell’assistenza neutrale ha tentato un azzardato sorpasso a velocità elevata, agganciando in pieno la ruota anteriore della ciclista e facendola precipitare sull’asfalto.
Nonostante il forte impatto, la portacolori della EF Education-Oatly si è rialzata prontamente riuscendo a concludere la tappa in 36ª posizione, con un ritardo di 6’15” dalla vincitrice Demi Vollering.
La decisione della giuria UCI
A fine giornata, il collegio commissariale ha punito il conducente del mezzo per «violazione dei regolamenti o delle linee guida relative alla circolazione dei veicoli durante la gara e mancata osservanza delle istruzioni dei commissari e dell’organizzazione».
Oltre al cartellino giallo (provvedimento introdotto per monitorare la sicurezza dei veicoli in corsa), al motociclista è stata comminata una multa di 200 franchi svizzeri.










