Continuano a far discutere le concitate fasi finali dell’ottava tappa del Tour de France Femmes 2026. Dopo le durissime accuse lanciate sul traguardo di Nizza da Kasia Niewiadoma — che aveva lamentato una manovra scorretta da parte della FDJ United-Suez —, sono finalmente emersi i filmati tv e le riprese dall’elicottero dell’episodio contestato, diffusi dall’emittente host France TV. Ecco cosa è successo tra Niewiadoma e Géry nel corso dell’ottava tappa.
Le immagini, non passate durante la diretta del finale di gara, mostrano chiaramente la dinamica dell’incidente avvenuto all’imbocco dell’ultima salita di giornata, prima del definitivo allungo in solitaria di Demi Vollering verso la Maglia Gialla.
La dinamica dell’incidente: la manovra e le proteste
Nei video si vede la giovane campionessa francese Célia Géry ultimare il proprio lavoro di apripista in testa al gruppo per la compagna Vollering. Nell’affrontare la curva verso l’interno per lanciare la capitana, Géry allarga la traiettoria verso l’esterno, costringendo Niewiadoma — che si trovava subito dietro la ruota di Vollering — a frenare bruscamente verso le transenne e ad allargare la traiettoria per evitarla.
Sebbene la polacca sia riuscita inizialmente a riagganciare la ruota di Vollering dopo lo stop forzato, il dispendio di energie nei metri successivi le è costato caro sulle pendenze più severe, dove si è vista sfilare la leadership della classifica generale per soli 8 secondi.
Tensione nel dopo-gara e la decisione della Giuria UCI
Subito dopo la linea d’arrivo, la tensione è sfociata in un vero e proprio scontro verbale. Niewiadoma si è diretta verso la zona interviste cercando il confronto diretto con la stessa Géry, impegnata in quel momento con i media francesi. La ciclista transalpina non ha risposto alle provocazioni, allontanandosi verso il bus della squadra prima che lo staff della Canyon//SRAM riportasse la calma.
Nonostante l’amarezza della polacca e la diffusione dei filmati, la Giuria dei Commissari UCI ha scelto di non prendere provvedimenti disciplinari. Nel comunicato ufficiale della corsa, pubblicato circa un’ora e mezza dopo il termine della gara, non figura infatti alcuna sanzione né declassamento a carico di Célia Géry.
L’episodio lascia così una striscia di polemiche e una rivalità incandescente alla vigilia della nona e ultima tappa di Nizza.










