Nuovo colpo di mercato per la Soudal Quick-Step. La formazione belga ha ufficializzato l’ingaggio del bergamasco Lorenzo Milesi, che lascia così la Movistar per legarsi alla squadra guidata da Patrick Lefevere e dal CEO Jürgen Foré con un contratto a lungo termine valido fino alla fine del 2029.
Per la Soudal Quick-Step si tratta del secondo rinforzo annunciato nel giro di poche ore, dopo l’arrivo del giovane talento tedesco Tim Torn Teutenberg.
Un talento da valorizzare: dalla maglia iridata al professionismo
Classe 2002, 24 anni compiuti, Milesi si è fatto conoscere al grande pubblico nella categoria Under 23 grazie a prestazioni di primissimo livello. Il fiore all’occhiello della sua giovane carriera resta la medaglia d’oro nella cronometro individuale ai Mondiali U23 di Glasgow 2023, conquistata battendo il belga Alex Segaert. Sempre tra i giovanissimi, il corridore lombardo si era messo in luce vincendo tappe al Tour de l’Avenir e al Triptyque des Monts et Châteaux, dimostrando sia doti da cronoman puro sia un’ottima tenuta sugli strappi brevi da puncher.
Nei suoi primi anni da professionista — vissuti tra Team DSM-Firminich e Movistar — Milesi non ha ancora centrato il primo successo personale, ma ci è andato più volte vicino, cogliendo tra i vari piazzamenti anche un quarto posto nella quinta tappa dell’ultimo Giro d’Italia.
Le parole di Milesi: “Scegliere la Quick-Step è stato facilissimo”
L’approdo nella formazione belga rappresenta per l’azzurro il coronamento di un piccolo sogno d’infanzia: “Quando ho iniziato a correre in bicicletta, questa squadra era una delle mie preferite in assoluto. Potete quindi immaginare quanto sia felice di poter indossare la loro maglia a partire dalla prossima stagione. Per me è stata una decisione davvero semplice.”
Milesi ha poi tracciato i suoi obiettivi futuri, a metà tra supporto al team e ambizioni personali: “Amo le cronometro, ma me la cavo bene anche sulle salite brevi e spero di migliorare in entrambi i settori. Voglio essere a disposizione del team, aiutare i compagni a vincere quando servirà e dimostrare il mio valore. Al tempo stesso, punto a cogliere dei bei risultati personali ogni volta che ne avrò l’occasione.”
Il CEO Foré: “Corridore versatile e determinato”
Entusiasta dell’operazione anche il CEO del Wolfpack, Jürgen Foré, che ha sottolineato come l’italiano non sia semplicemente un atleta adatto alle prove contro il tempo: “Lorenzo è molto più di un semplice cronoman. È stata proprio questa sua impressionante versatilità, unita alla determinazione che ha mostrato finora in carriera, a convincerci che fosse il profilo perfetto per la nostra squadra.”










