Czech Tour 2026: August domina sul Ještěd! Fancellu e Pozzovivo sul podio

Sigillo d’autore per Andrew August nella seconda tappa del Czech Tour 2026. Il giovane e talentuoso corridore statunitense della Netcompany INEOS ha conquistato in solitaria l’impegnativo arrivo in salita sul Ještěd, finalizzando al meglio la superiorità tattica della propria formazione.

Alle sue spalle chiude un ottimo Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), staccato di due soli secondi, mentre sul terzo gradino del podio sale l’inossidabile Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali) a cinque secondi. Una curiosità da copertina: il lucano condivide il podio di giornata con August, nato nel 2005, ovvero l’anno del debutto nel professionismo dello stesso Pozzovivo!

Con questa affermazione, August sfila anche la maglia di leader della classifica generale a Riley Sheehan(NSN Cycling Team), costretto alla resa sulle rampe finali.

La cronaca della gara

La tappa prende il via con ritmi alti e diversi tentativi d’attacco. Dopo un primo affondo promosso da Adam Bittman, Tomasz Budziński e Martin Voltr, la testa della corsa si riassetta con l’ingresso di Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Gil Gelders (Soudal Quick-Step) e Michal Schuran (Team United Shipping). Solo Voltr riesce a riagganciarsi a questo terzetto, mentre il gruppo concede al massimo tre minuti di margine.

Lungo l’ascesa di Vyprez la fuga perde i pezzi, con i soli Gelders e Bais che riescono a resistere fino alle battute iniziali della salita conclusiva. Bellissimo il momento di fair-play tra i due, che si congedano con una stretta di mano prima di essere riassorbiti dal plotone.

Lo scontro finale sul Ještěd

Ai -10 km ci prova Leander Van Hautegem (Team Flanders – Baloise), ma il suo allungo dura ben poco. Sulle pendenze più arcigne il ritmo s’alza notevolmente, complice anche una caduta nelle prime posizioni che coinvolge Alex Tolio (Bardiani CSF) e soprattutto Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Nonostante un pronto rientro, lo scalatore basco è costretto a cedere non appena cambia il passo in testa.

Negli ultimi cinque chilometri la Netcompany INEOS impone un forcing asfissiante guidato da Ben Turner. Il gruppo si sgretola e anche il leader della corsa Sheehan alza bandiera bianca.

Nel finale esplosivo parte Andrew August, subito seguito da un attentissimo Alessandro Fancellu. L’italiano prova perfino a piazzare un rilancio, ma lo statunitense resta a ruota con grande freddezza per poi piazzare la stoccata decisiva negli ultimi 200 metri. Ottimo finale anche per la Bardiani CSF 7 Saber, che piazza Filippo Turconi al 4° posto e Luca Covili al 6°

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