Finale thriller per l’ultima tappa del Giro di Germania 2026. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) trova il successo nella frazione conclusiva regolando allo sprint un gruppo selezionato di una quarantina di unità, al termine di un inseguimento al cardiopalma su Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), riassorbito a meno di 100 metri dal traguardo.
Il messicano ha tentato l’impresa in solitaria con un attacco sulla salita di Jägerhaus a 12 km dall’arrivo, resistendo strenuamente al ritorno del gruppo prima di capitolare nel finale. Il tentativo gli è comunque valso il trionfo nella classifica generale finale con 53″ su Louis Barré e 1’08” su Marc Hirschi.
Sul traguardo di Heilbronn, Magnier ha preceduto Danny van Poppel (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek). Buon 5° posto di giornata per Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious). Tra gli azzurri nella generale, ottimi piazzamenti per Andrea Raccagni Noviero, 4° a 1’24”, e Stefano Oldani, 8° a 1’28”.
La cronaca della corsa: l’assolo di Del Toro e la volata finale
La fuga di giornata a sei corridori (composta da Voege, Röber, Kings, Molenaar, Heidemann e Jochum) si è formata dopo 13 km raggiungendo un vantaggio massimo di 3 minuti, prima che la UAE Team Emirates XRG iniziasse a ridurre il margine.
La gara è esplosa sulle rampe della salita di Jägerhaus. Dopo un primo allungo di Louis Barré (Visma | Lease a Bike), Isaac Del Toro ha sferrato il contropiede decisivo ai -12 km, staccando il francese e Mathias Vacek per guadagnare fino a 35″ sul gruppo.
Negli ultimi chilometri il lavoro di Movistar, Lidl-Trek e Red Bull-Bora-hansgrohe ha ridotto progressivamente il gap a 15″ ai -3 km e a soli 5″ ai 1500 metri. Nell’ultimo chilometro la Soudal Quick-Step ha impostato la volata perfetta per Magnier: il francese ha saltato lo sfortunato Del Toro proprio sul rettilineo d’arrivo, bruciando Van Poppel per la vittoria di tappa.










