Pogacar: “Chapeau a Mas, mi ha stupito vederlo arrivare” 

La sesta tappa della Vuelta a España ha regalato un inaspettato finale, che perfino a raccontarlo senza averlo visto parrebbe irreale. A seguito dell’attacco del solitoTadej Pogačar, il campione del mondo è stato rimontato sulle dure rampe, anche sterrate, del Puerto El Bartolo, dall’idolo di casa Enric Mas, che ha concluso l’inseguimento superandolo proprio in cima alla salita.  
Alla fine lo sloveno ha comunque fatto valere la propria velocità nello sprint a due, conquistando la terzavittoria di tappa in sole 6 frazioni e blindandoulteriormente la maglia rossa, ma i riflettori di giornata sono tutti puntati su Mas, che a questo punto si accredita come favorito principale per il secondo posto finale. Il catalano è stato elogiato dallo stesso Pogacar una volta terminata la tappa, di seguito ecco le sue dichiarazioni a caldo. 

Il piano oggi era quello di lasciar andare la fuga, ma ci sono volute quasi 2 ore prima che partisse un tentativo buono. Quindi abbiamo deciso di controllare e di provare a vincere la tappa. Il tempismo dell’attacco è stato perfetto, sono stato sorpreso dalla performance di Enric Mas, quando mi ha superato in cima alla salita non me l’aspettavo proprio: alla radio mi dicevano di avere 40 secondi di vantaggio sugli inseguitori, e non menzionavano Mas. 
Poi è stato comodo non essere da solo negli ultimi chilometri di pianura, sapevo di essere più veloce in volata, ma ho apprezzato che lui comunque abbia collaborato generosamente. Chapeau a lui, è stata una gran bella corsa.” 

A cura di Edoardo Zanetti

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *