Nel corso del nuovo programma televisivo “Happy Hour” condotto da Ruben Van Gucht sull’emittente fiamminga VTM, l’ex campione belga Tom Boonen ha rilasciato una testimonianza inedita e sconcertante riguardo al proprio passato nei professionisti. Il quattro volte vincitore della Parigi-Roubaix e campione del mondo 2005 ha raccontato di essere stato più volte vittima di comportamenti a sfondo sessuale del tutto inappropriati durante la carriera agonistica.
Il racconto dell’ex iridato
«Prima delle partenze c’erano donne che mi pizzicavano i glutei. In quei momenti vieni considerato semplicemente come un pezzo di carne. Avevo circa 21 anni quando sono diventato famoso; nella maggior parte dei casi si trattava di donne tra i 45 e i 50 anni. Quando hai 25 anni e provi a dire che una cosa del genere ti dà fastidio, la gente si limita a deriderti.»
Boonen ha inoltre rivelato di essere stato palpeggiato anche nelle parti intime in diverse occasioni lungo la strada o nelle aree di partenza, situazioni verso le quali all’epoca ha preferito chiudere gli occhi proprio per la totale assenza di tutela e comprensione attorno al fenomeno.
Il dibattito riacceso dal caso Vuelta
Le dichiarazioni di Boonen arrivano sulla scia delle recenti polemiche scoppiate alla Vuelta a España attorno all’influencer spagnola Erola Jons, ingaggiata dagli organizzatori della corsa. Le sue interazioni invadenti con Tadej Pogačar nel post-cronometro — tra nomignoli impropri e battute incalzanti che hanno visibilmente infastidito lo sloveno — hanno scatenato le proteste di tifosi e addetti ai lavori. Il caso ha spinto l’organizzazione del grande giro spagnolo a limitare gli accessi dell’influencer e ha incassato la dura presa di posizione della giornalista di Eurosport Laura Meseguer, che ha stigmatizzato l’accaduto parlando di comportamenti sessisti e non professionali.
Nella medesima puntata di “Happy Hour” è intervenuta anche Annelien Coorevits. L’ex Miss Belgio e conduttrice televisiva ha confermato come tali condotte siano tristemente diffuse anche al di fuori dello sport, raccontando di essere stata palpata al décolleté soltanto due settimane fa da un uomo ubriaco: «Gli ho risposto con fermezza. Certi comportamenti non sono tollerabili, mai».










