Matthew Brennan continua a dominare le volate alla Vuelta a EspaƱa 2026. Il 21enne britannico della Visma | Lease a Bike ha conquistato la sua terza vittoria personale nella rassegna spagnola domando lo sprint dell’undicesima tappa, la Cartagena-Lorca di 153,8 chilometri. L’affermazione rappresenta il decimo centro stagionale per il corridore inglese, lanciato in maniera impeccabile nel finale dal lavoro di Christophe Laporte e Wout van Aert.
Poco da fare per la concorrenza negli ultimi metri: Bryan Coquard (Cofidis) e Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe) hanno provato a risalire la corrente, dovendosi però accontentare rispettivamente della seconda e terza piazza. Si conferma solido e competitivo Alessandro Romele (XDS Astana), capace di cogliere un buon ottavo posto. Nessun problema per gli uomini di alta classifica: Enric Mas (Movistar Team) conserva la maglia rossa di leader con 1’18” su Primož RogliÄ e 1’39” su Felix Gall.
La cronaca della corsa
La fuga di giornata prende il largo sin dal chilometro zero per iniziativa di Domen Novak, Ethan Hayter, Alessandro Covi e SinuhĆ© FernĆ”ndez. Il plotone, tirato da Visma | Lease a Bike e Cofidis, gestisce il margine dei battistrada entro il minuto e mezzo. A 90 km dal traguardo, una folata di vento laterale spezza il gruppo in due tronconi e provoca l’immediato riassorbimento degli attaccanti, ma la situazione torna alla normalitĆ nel giro di venti minuti.
Ai -75 km Ethan Hayter si rilancia all’attacco insieme a Lawrence Warbasse. Il duo raggiunge un margine massimo di 40 secondi, quanto basta al britannico della Soudal Quick-Step per scollinare per primo al traguardo volante di Totana, dove van Aert conquista la terza piazza allungando nella classifica della maglia verde.
Lungo l’ascesa dell’Alto de Aledo, unico GPM di giornata, la Pinarello-Q36.5 impone un gran ritmo con Walter Calzoni per favorire lo scatto di Eddie Dunbar. All’attacco dell’irlandese risponde prontamente van Aert; l’ingresso sulla testa della corsa di Finn Fisher-Black ricompatta però l’intero plotone, con il belga della Visma che si toglie lo sfizio di regolare Santiago Buitrago in cima al GPM.
Negli ultimi 20 chilometri la squadra del leader della classifica a punti prende in mano le operazioni e neutralizza ogni tentativo di allungo in discesa. Entrati nei 3.000 metri finali, Laporte risale con maestria le posizioni portando van Aert nella posizione ideale per azionare un lead-out perfetto: per Brennan ĆØ un gioco da ragazzi finalizzare al meglio lo sprint e calare il tris personale a Lorca.










