Splendido trionfo di Ion Izagirre (Cofidis) alla ventitreesima edizione del Memorial Marco Pantani. Nell’anno conclusivo della sua carriera professionistica, il trentasettenne basco conquista la sua ventesima vittoria tra i grandi regolando in uno sprint a quattro l’italiano Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe) sul traguardo di Cesenatico.
A completare il podio è il danese Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost), terzo, mentre l’australiano Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) si deve accontentare della quarta posizione al termine di un’azione a lunga gittata.
La corsa scatta da Riccione per affrontare un tracciato di 191,65 chilometri caratterizzato dai passaggi sulle salite di San Lorenzo in Scanno e Bivio Roncofreddo, prima dei quattro circuiti pianeggianti conclusivi sulle strade di Cesenatico.
La fuga decisiva a 80 km dall’arrivo
Dopo una prima fase di gara controllata da una fuga a sei (comprensiva di Cavagna, Bais e Pezzo Rosola), il gruppo torna compatto a 82 chilometri dal termine. È in questo momento che la corsa esplode definitivamente:
- Michael Storer sferra un’accelerazione secca a cui rispondono prontamente Mikkel Honoré, Giulio Pellizzari e Ion Izagirre.
- I quattro attaccanti trovano subito una perfetta intesa, guadagnando un margine di sicurezza sul plotone inseguitore condotto principalmente dal Team Jayco AlUla.
Il finale a Cesenatico
Nonostante il lavoro delle squadre dei ruotoclasti nel circuito cittadino finale, il quartetto al comando approda ai -10 km con 40 secondi di vantaggio. Nel chilometro conclusivo scattano le prime scaramucce tattiche:
- Ai -700 metri Honoré prova la stoccata anticipata, ma viene subito stoppato.
- Ci prova poi Pellizzari con una progressione potente, neutralizzata dalla prontezza di Izagirre.
- Ai 200 metri Ion Izagirre lancia lo sprint decisivo dalla prima posizione, resistendo al ritorno di Pellizzari e tagliando il traguardo a braccia alzate.









