Non solo Pogačar: anche la sua compagna Urška Žigart deve rinunciare al mondiale

Dopo il drammatico incidente alla Vuelta a España che ha costretto Tadej Pogačar a chiudere in anticipo il suo 2026, la sfortuna si accanisce anche su Urška Žigart. La ventinovenne scalatrice slovena della AG Insurance – Soudal è caduta nel corso della terza tappa del Faun Tour Femmes in Francia, riportando la nuova frattura della mascella.

Per la ciclista si tratta di un tremendo e doloroso déjà-vu: a giugno si era rotta lo stesso osso in una spaventosa caduta al Tour de Suisse. Dopo un mese e mezzo di stop e il rientro al Tour de France Femmes ad agosto, Žigart stava ritrovando la condizione ideale proprio in vista dei Campionati del Mondo di Montréal del prossimo 26 settembre. 

Un appuntamento speciale dove Pogačar, pur non potendo correre per difendere la maglia iridata, avrebbe dovuto raggiungerla per tifare per lei e per la nazionale slovena.

Il comunicato e la diagnosi del team

Gli esami strumentali condotti subito dopo l’incidente in terra francese hanno confermato il quadro clinico infausto. La formazione belga ha rilasciato una nota ufficiale che lascia pochissimo spazio alle speranze:

“In seguito alla caduta riportata durante la terza tappa del Faun Tour, gli ulteriori accertamenti medici hanno evidenziato una nuova frattura della mascella. Considerata la natura dell’infortunio e il fatto che si tratta di una frattura recidiva, con ogni probabilità la sua stagione 2026 può dirsi conclusa.”

Un’annata stregata

Il destino continua ad accanirsi sui due fuoriclasse sloveni nei momenti chiave della stagione:

  • Tadej Pogačar: Costretto al ritiro alla Vuelta a España mentre era saldamente in Maglia Rossa a causa di una caduta che gli ha procurato la frattura della clavicola e di una vertebra cervicale, cancellando i suoi piani per la prova iridata.
  • Urška Žigart: Fermata per la seconda volta in tre mesi dallo stesso grave trauma facciale, proprio mentre occupava il 3° posto nella classifica generale del Faun Tour e si avvicinava al top della forma.

Entrambi saranno costretti ad assistere alle gare da casa, dando appuntamento al 2026 agonistico per una rivincita che promette di essere ancora più forte.

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