Roma resta ancora senza una granfondo

In questo 2023 Roma è davvero al centro dell’attenzione degli appassionati di ciclismo. L’evento più importante che verrà ospitato dalla capitale sarà il grande arrivo del Giro d’Italia: manca poco meno di un mese al 28 maggio, giorno in cui la corsa rosa tornerà nella capitale 5 anni dopo la non felice esperienza del 2018, anno in cui si impose Chris Froome.

Come è stato spiegato più volte dalle istituzioni locali, l’ultima tappa del Giro d’Italia a Roma vuole diventare una ricorrenza, una tradizione. Nel frattempo non sono mancati altri eventi: il Gp Liberazione, che si è svolto pochi giorni fa, è stato ribattezzato “aspettando il Giro”, mentre lo scorso gennaio sempre a Roma si sono svolti i campionati italiani di ciclocross.

La granfondo che manca

In tutto questo movimento così importante per portare il ciclismo a Roma, c’è da sottolineare che, ad oggi, nella capitale d’Italia manca una granfondo. Un evento che sarebbe importante, soprattutto perché si renderebbe ancora più fruibile il messaggio che si vuole portare avanti: far sì che la bicicletta, come mezzo di trasporto e mezzo per praticare attività sportiva, sia sempre più apprezzata. Sicuramente ci sono molti eventi cicloturistici importanti, su tutti “Pedala per un Sorriso”, evento che va avanti da molti anni e che si svolge interamente nel cuore della Capitale. Iniziativa nobile, nata per raccogliere fondi da destinare in beneficenza: parliamo, tuttavia, di una cicloturistica, e non di una manifestazione amatoriale. Anche a contorno del Gp Liberazione ci sono state molte iniziative cicloturistiche, ma quello che manca è una gara amatoriale.

Una foto d’archivio di Granfondo Roma

Eppure, in passato, la granfondo c’è stata. Granfondo Campagnolo Roma è stata una delle gare più importanti del calendario amatoriale. La manifestazione si è svolta dal 2012 al 2018 sotto l’organizzazione di Bicitaly, mentre l’anno seguente il nuovo comitato organizzatore è riuscito a proporre solo un percorso ridotto da 120 a 65 km. La decisione è stata presa pochi giorni prima della gara per criticità insormontabili. Da quel momento il poi.m, la gara è scomparsa dal calendario. Il sito ufficiale della manifestazione è fermo al 2021.

Lo scorso anno Claudio Terenzi, dopo aver organizzato il Gp Liberazione, ha lanciato il progetto Roma Ride Granfondo, una gara amatoriale con partenza e arrivo in prossimità del Foro Italico. La gara amatoriale avrebbe sostanzialmente ricalcato la vecchia tracciatura della Granfondo dei Laghi, con i ciclisti che avrebbero pedalato fino al lago di Bracciano per poi tornare nella capitale. Un’idea molto valida, che però anche in questo caso è stata fermata da motivazioni logistiche.

Ad oggi, quindi, Roma continua a investire nel ciclismo, ma manca una gara aperta a tutti. Non ci sono notizie che ci possano far sperare di rivivere una manifestazione amatoriale nella capitale. L’unica possibilità potrebbe arrivare proprio da Roma Ride, la quale, dopo la delusione del 2022, potrebbe vedere la luce, ma solo se ci sarà una maggiore collaborazione da parte delle istituzioni.

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