Ineos, ridimensionamento per l’acquisto del Manchester Utd?

La Ineos Grenadiers potrebbe avere un ridimensionamento della sponsorizzazione in quanto Jim Ratcliffe, proprietario del colosso britannico, sta portando avanti delle trattative per acquistare il Manchester United. La notizia dell’interesse di Ineos verso la squadra di calcio britannica non è nuova: se ne parla già dallo scorso inverno, quando si cercò di portare avanti un’operazione da 6 miliardi di sterline per l’acquisto di uno dei club più importanti al mondo.

Si tratta, chiaramente, di un’operazione molto delicata, sulla quale si rincorrono voci e smentite anche in virtù del fatto che il Manchester United è una squadra quotata in borsa. Bisogna poi tenere in considerazione che, ad oggi, ci sono sul piatto due offerte per rilevare i Red Devils: una avanzata dallo sceicco Jassim bin Hamad Al Thani e l’altra da Jim Ratcliffe. La famiglia Glazer, attuale proprietaria del club, non ha ancora fornito ufficialmente una risposta ai due offerenti.

Tutta questa situazione potrebbe influire sulla Ineos-Grenadiers, la squadra di ciclismo attualmente più ricca al mondo con un budget di 50 milioni di euro. Ricordiamo che sul podio delle squadre più ricche al mondo ci sono la Jumbo-Visma in seconda posizione, con un budget complessivo di 45 milioni, e la UAE Team Emirates, con 40 milioni.

Il ciclomercato per il 2024 è attivo ormai da 19 giorni e la Ineos-Grenadiers ha fino ad oggi lavorato solo in uscita. Il prossimo anno il team britannico non potrà contare su Tao Geoghegan Hart, che andrà alla Lidl Trek, su Dani Martinez, in direzione Bora-hansgrohe, su Pavel Sivakov, ingaggiato dalla UAE Team Emirates e su Ben Tulett, che correrà con la Jumbo Visma.

Il fatto che la Ineos-Grenadiers non si sia ancora mossa nel ciclomercato in entrata è sicuramente molto strano: in questi primi giorni sono tanti i corridori della categoria World Tour che il prossimo anno cambieranno casacca, ma nessun corridore nuovo è stato ingaggiato dal team britannico. Molti osservatori pensavano che la Ineos-Grenadiers fosse “ferma” sul mercato in quanto poteva essere imminente l’ingaggio di Remco Evenepoel, vincitore della Vuelta a Espana e del campionato del mondo 2022. Ma in questi ultimi giorni è stato ampiamente smentito che il corridore belga possa lasciare la sua attuale formazione, la Soudal Quick-Step, con la quale è legato da un contratto fino al 2026.

Ad oggi, quindi, l’unica spiegazione a questo “immobilismo” nel ciclomercato può essere spiegato solo dalla possibilità di un cambiamento nei piani alti. Può apparire logico, almeno sulla carta, che se Ineos dovesse entrare in possesso del Manchester United possa cambiare l’impegno economico verso la squadra ciclistica. Le indiscrezioni che trapelano sono poche e saranno soprattutto legate alla trattativa con il club calcistico. C’è anche da dire che, fino ad oggi, i corridori rimasti alla Ineos-Grenadiers anche per il prossimo anno sono molto importanti, a cominciare dal nostro Filippo Ganna e dal talento Tom Pidcock, fino a Elia Viviani, Magnus Sheffield e Thymen Arensman. Ma ad oggi il poster per il 2024 comprende solo 15 corridori, e bisognerà muoversi per completare l’organico.

La foto di Jim Ratcliffe è presa da The Times

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *