Ai mondiali di ciclismo amatoriale vince… Vinokourov!

Vinokourov mondiali amatori

Alexander Vinokourov, ex corridore e attuale team manager dell’Astana Qazaqstan, si è aggiudicato ieri il campionato del mondo UCI Granfondo. ll kazako si è aggiudicato la categoria 50-54 anni, classificandosi primo davanti ad altri 215 partecipanti in questa categoria.

Vinokourov ha vinto il mondiale amatori al termine di uno sprint a tre contro Raul Patino, corridore spagnolo, e Adrain Jach, polacco. Il terzetto di testa aveva cinque minuti di vantaggio sul resto del gruppo. Secondo quanto riporta il sito Granfondo Daily News, Per Patino e Vinokourov era la prima partecipazione ai Campionati Mondiali UCI Gran Fondo. Jach, invece, ha conquistato diversi piazzamenti nei primi 20 fino a oggi. Il vincitore ha coperto i 160 km di gara in 4h05’22” alla media di 38,8 km/h. La prova si è svolta a Perth, in Scozia.

Ricordiamo che, nella sua carriera, Alexandre Vinokourov ha conquistato l’oro olimpico a Londra 2012, ma non era mai riuscito nell’impresa di diventare campione del mondo. A Verona 2004 e a Salisburgo 2006 si è infatti dovuto accontentare, in entrambe le occasioni, della medaglia di bronzo, quest’ultima arrivata a pochi giorni di distanza dalla vittoria della classifica generale della Vuelta a Espana e prima della squalifica per doping, arrivata in seguito al Tour de France 2007. Ora è arrivata l’iride per Vinokourov ai mondiali UCI Granfondo.

Tra le presenze illustri ai mondiali di ciclismo amatoriale che si sono svolti ieri è da segnalare anche quella di Sylvan Adams (nella foto), uomo d’affari co-proprietario della Israel Premier Tech. Adams ha iniziato a correre in bicicletta solo all’età di 41 anni, eppure ieri è riuscito a vincere il suo terzo titolo UCI Granfondo, imponendosi in solitaria sul percorso di 85 km riservato alla categoria 65-69 anni. Da oggi, Adams potrà allenarsi insieme a suoi ragazzi sfoggiando l’iride sulla maglia: in fondo, nei raduni collegiali del team, Adams è considerato una sorta di trentaduesimo corridore della squadra, visto che macina davvero molti chilometri ogni anno.

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