Ciccone: “Mi rode chiudere al secondo posto”

“Arrivare secondo mi fa rodere, figuriamoci poi in una corsa importante come il Tour de France”. Giulio Ciccone ha chiuso in seconda posizione la prima tappa pirenaica del Tour, con arrivo a Laruns. Il corridore della Lidl-Trek è apparso decisamente arrabbiato dopo l’arrivo: “C’è stato un errore di comunicazione perchè avevo letto di avere 25 secondi di distacco sulla lavagnetta, invece era il distacco da Felix Gall, non quello da Hindley. In squadra però sapevano che lo svantaggio era superiore, quindi non aveva senso mettermi davanti”.

Il corridore abruzzese ha saltato il Giro d’Italia a causa del Covid-19, ma si è fatto trovare pronto per il Tour de France: “Mi aspettavo di stare un po’ meglio sull’ultima salita: penso sia stata una buona giornata, ma ora pensiamo a recuperare perchè domani c’è una tappa ancora più dura. Il nostro uomo di classifica rimane Mathias Skjelmose: ora sono secondo in classifica per la maglia a pois, sicuramente può essere un obiettivo, ma Gall sta andando davvero forte”.

L’obiettivo della Lidl-Trek è quindi quello di fare classifica con Skjelmose e vincere una tappa con Ciccone: “La priorità deve essere quella di Mathias – ha affermato l’abruzzese – io sicuramente ci riproverò, voglio vincere una tappa”. Ricordiamo che ora Ciccone è terzo in classifica generale e secondo nella classifica della maglia a pois.

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