Doppietta Giro-Tour, Pogacar come Pantani? E gli avversari…

giro tour pogacar

Tadej Pogacar tenterà l’accoppiata Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. L’ultimo corridore nella storia capace di realizzare una simile accoppiata stato Marco Pantani, quando nel 1998 vinse sia la maglia rosa che la maglia gialla. Da lì in poi tanti altri corridori tentarono di realizzare l’accoppiata Giro-Tour, ma nessuno ci è mai riuscito, nonostante qualcuno ci sia andato davvero vicino.

“Tutti vogliono realizzare la doppietta Giro-Tour, ma vediamo prima come va il Giro, poi vedremo come andrà il Tour”, ha spiegato Pogacar in conferenza stampa, rifiutando qualsiasi tipo di paragone con Marco Pantani: “Sono troppo giovane. So che Marco Pantani è stato grandissimo per tanti italiani, per tutto il Paese, per tutto il mondo del ciclismo”.

L’accoppiata Giro-Tour, per molti anni, è sembrata quasi anacronistica, un’impresa troppo difficile da mettere a segno in un ciclismo sempre più specializzato. E invece, l’idea di vincere più grandi corse a tappe nello stesso anno sta tornando sempre più in voga, fino alla pazza idea di Jonas Vingegaard, che vorrebbe tentare l’impresa che nessuno è mai riuscito a compiere nella storia del ciclismo: vincere nello stesso anno sia il Giro d’Italia che il Tour de France che la Vuelta a Espana.

Doppietta Giro-Tour, storia leggendaria

Solo 7 corridori nella storia del ciclismo sono riusciti a mettere a segno l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno: Fausto Coppi nel 1949 e nel 1952, Jacques Anquetil nel 1964, Eddy Merckx nel 1970, 1972 e 1974, Bernard Hinault nel 1982 e 1985, Stephen Roche nel 1987, Miguel Indurain nel 1992 e nel 1993 e Marco Pantani nel 1998. Da lì in poi c’è stato solo un corridore capace di vincere due grandi giri consecutivi nello stesso anno, ma si tratta di Tour de France e Vuelta a Espana: ci è riuscito Chris Froome, nel 2017. L’accoppiata Tour-Vuelta, però, non ha lo stesso prestigio dell’accoppiata Giro-Tour, considerata da sempre la più complicata. L’anno dopo Froome vincerà il Giro e arriverà terzo al Tour, salendo per l’ultima volta in carriera – fino ad oggi – sul podio di Parigi. Alla luce di questo risultato, Froome è il corridore che più di tutti è andato vicino all’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno.

Diverse volte ci ha provato anche Alberto Contador, in particolare nel 2015, quando vinse il Giro d’Italia ma chiuse quinto Tour de France. Per molti anni, lo spagnolo è stato considerato l’unico corridore che avrebbe potuto realizzare questa doppietta, ma non ci è riuscito.

E Vingegaard cosa farà?

Tadej Pogacar ha già le idee chiare, partecipare sia al Giro che al Tour, sacrificando la Campagna del Nord, dove sarebbe partito da vincitore uscente al Giro delle Fiandre, all’Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone. Resta da capire cosa farà il suo grande avversario, Jonas Vingegaard: ad oggi sembra davvero improbabile vederlo al via del Giro d’Italia 2024, ma è anche vero che il desiderio da lui espresso è quello di correre i tre grandi giri. E’ chiaro che vedere una sfida tra due dei corridori più forti al mondo in sei settimane di corsa (tre al Giro e tre al Tour) sarebbe una gioia per gli occhi di tutti gli sportivi, ma è anche vero che ad oggi la Visma-Lease a Bike sembra essere intenzionata a correre il Giro d’Italia con Wout van Aert come cacciatore di tappe, senza un piano specifico per la classifica generale. E’ anche vero, però, che non si è discusso ancora nel dettaglio dei piani della squadra olandese: sognare un duello così lungo è lecito, anche se la realtà potrebbe essere molto diversa.

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