Fiandre 2024, come cambia la corsa senza Van Aert?

Alla luce dell’abbandono forzato di Wout van Aert, che non potrà essere al via del Giro delle Fiandre 2024 in seguito alle fratture riportate dopo la caduta alla Dwars door Vlaanderen, è chiaro che Mathieu van der Poel diventa ancora di più il favorito numero uno per il successo finale. Il corridore olandese insegue il suo terzo titolo alla Ronde Van Vlaanderen dopo quelli conquistati nel 2020 e nel 2022: il belga, sulla carta, avrebbe potuto essere uno degli sfidanti più importanti per la vittoria finale, ma la sua assenza, almeno in linea teorica, spiana la strada alla possibile storica tripletta di Mathieu van der Poel.

E’ anche vero, però, che l’assenza di Wout van Aert potrebbe aprire nuove prospettive tattiche nella classica monumento che parte da Anversa e si conclude a Oudenaarde. Mathieu van der Poel mantiene lo status di favorito numero uno, non solo per ciò che ha fatto vedere alla Milano-Sanremo e alla E3 Saxo, ma anche perchè questa è la corsa che maggiormente si adatta alle sue caratteristiche. Mathieu, insomma, dovrebbe “solo” vincerla: ma, come successo nel 2021 e nel 2023, le cose potrebbero andare diversamente.

La Alpecin-Deceuninck ha dimostrato di avere due grandi leader, Mathieu van der Poel e Jasper Philipsen. A livello di organico, mancano però gregari importanti che possano tenere cucita una corsa importante come una classica monumento. Ecco allora che altre squadre, molto più attrezzate a livello di collettivo, potrebbero provare a dire la loro al Giro delle Fiandre 2024: in primis parliamo della Lidl-Trek, formazione che proprio grazie al suo organico e alla perfetta armonia di squadra è riuscita nell’impresa di battere il campione del mondo alla Gand-Wevelgem.

Mads Pedersen ieri è caduto a terra, ma è anche vero che non è stato vittima di fratture. Il problema per la formazione americana sarà l’assenza di Jasper Stuyven, che a tutti gli effetti è un vero e proprio co-leader insieme a Pedersen. Stuyven è stato il corridore che ha avuto la peggio dopo la caduta alla Dwars door Vlaanderen, in quanto si è reso necessario un intervento chirurgico. A livello di gruppo, la Lidl-Trek è la formazione più affiatata, lo ha dimostrato anche ieri, quando è riuscita a scandire il ritmo con tanti corridori in testa al gruppo. Al via ci sarà anche Jonathan Milan, che può essere un vero e proprio gregario di lusso per Pedersen, che lo scorso anno arrivò terzo in questa classica monumento.

Come cambia, quindi, il Fiandre 2024 senza Van Aert? Paradossalmente, l’assenza del belga potrebbe riaccendere le possibilità di successo anche per la Visma-Lease a Bike. Il fatto che non ci sia più un capitano unico nella formazione gallonerà può portare il team a correre in maniera spregiudicata. Quando non si ha un leader unico, per le altre squadre diventa più difficile marcare gli attaccanti. Ecco allora che Matteo Jorgenson e Tiesj Benoot potrebbero tentare una bella azione a fari spenti.

Attenzione anche alla Groupama-FDJ. Laurence Pithie ha dimostrato di vivere una grande condizione di forma e di trovarsi molto a suo agio sulle pietre del Giro delle Fiandre. Vincere è difficile, ma senza dubbio questa squadra potrebbe essere un po’ la sorpresa della Ronde Van Vlaanderen 2024. All’opposto, siamo invece costretti ad inserire la Soudal QuickmStep, squadra che fino al 2021 ha dominato sulle pietre e che invece, negli ultimi anni, sta facendo molta fatica. La coppia Asgreen-Alaphilippe non riesce a conquistare piazzamenti di rilievo, anche se non dobbiamo dimenticare che proprio il danese è stato uno dei due corridori capaci di battere Mathieu van der Poel al Giro delle Fiandre, nel 2021. Laddove ci fosse una reazione d’orgoglio da parte del team belga, le cose potrebbero farsi ulteriormente divertenti.

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