Giro di commenti – Sicurezza in corsa, non ci siamo

Mi dispiace doverlo scrivere, ma dopo la tappa di oggi dobbiamo tenere in considerazione del fatto che di sicurezza per i corridori ce ne è davvero poca. Prima si presenta il cane in mezzo al gruppo, dopo soli 19 km. La colpa non è chiaramente del cane, ci mancherebbe: ma questo quadrupede avrà un padrone, e non capisco perchè non lo tenesse al guinzaglio nel momento del passaggio dei corridori. Evenepoel finisce a terra, non si fa nulla, ma una caduta è sempre una caduta.

Poi il finale, al termine di una giornata caratterizzata dalla pioggia. E la domanda che ci poniamo è la seguente: non sarebbe stato meglio neutralizzare il tempo ben prima dei tre chilometri dalla conclusione? Siamo all’inizio di un grande giro, c’è molta pioggia, i corridori oggi hanno fatto una fatica incredibile. Neutralizzare il tempo prima dei tre chilometri, magari ai -5, avrebbe sicuramente tranquillizzato gli animi di tutti. Purtroppo le cose non vanno sempre bene, e bisognerebbe pensare anche a questo.

Sulle strisce pedonali, direi che c’è poco da dire. Andrea Vendrame è scivolato su quelle righe bianche, che dovrebbero delimitare la sicurezza dei pedoni quando il traffico è aperto. E’ chiaro che con la pioggia diventano scivolose: forse bisognava spostare il traguardo? Su questo, probabilmente, c’è anche un po’ di fatalità. Fatto sta che il discorso generale verte sul fatto che oggi i corridori non hanno corso in maniera completamente sicura. probabilmente si sarebbe potuto fare di più.

La nostra, come al solito, non vuole essere una critica distruttiva, ma bisogna porre l’accento sul fatto che si parla di sicurezza sempre e solo quando vogliono le istituzioni, e non in maniera continuativa nel tempo. Oggi sarebbe potuta andare molto peggio, tutto sommato non possiamo lamentarci: ma è inutile andare in tv a lamentarsi delle tappe troppo lunghe e non pretendere di avanzare l’extreme protocol condition, varato dall’UCI qualche anno fa, un protocollo da utilizzare proprio in caso di situazioni meteo estreme. Forse oggi non eravamo proprio all’estremo, ma sicuramente qualcosa in più bisognava fare.

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