CommenTour – Che bella, questa Red Bull Bora

18/07/2025 – Tour de France 2025 – Étape 13 - Loudenbvielle / Peyragudes (10,9 km CLM) - Florian LIPOWITZ (RED BULL - BORA - HANSGROHE)
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Tadej Pogacar ha vinto di nuovo e non si può non incensarlo. Ma bisogna dire che questa Red Bull Bora hansgrohe piace molto. Il terzo posto di Primoz Roglic e il quarto di florian Lipowitz dimostrano che la squadra può ancora competere per un piazzamento sul podio, non a caso domani Remco Evenepoel dovrà più guardarsi indietro per difendere il terzo posto che guardare avanti a Jonas Vingegaard. Insomma, Dietro a un grande vincitore e a un pesante sconfitto (ieri è toccato a Vingegaard, oggi a Remco), ci sono due “vincitori morali”, chiamiamoli così, ovvero il duo della Red Bull Bora hansgrohe.

La squadra, non dimentichiamolo, è reduce da una vera e propria batosta, perchè uscire dal Giro d’Italia in quel modo fa ancora male. Non dimentichiamo che Primoz Roglic ha anche avuto dei problemi fisici tra il Giro e il Tour. Insomma, la fortuna non gira proprio dalla loro parte. Florian Lipowitz, 24 anni, è fino ad oggi la grande rivelazione della Grande Boucle, insieme a Oscar Onley e a Kevin Vauquelin.

Davanti a loro ci sono due fenomeni: in passato si è detto spesso che Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar fanno un altro sport nei confronti degli altri. Quest’anno il Tour rischia di essere un grande assolo dello sloveno, che ha già un vantaggio molto rassicurante sul danese. Però sul podio di Parigi saliranno tre persone: nella prima settimana Remco Evenepoel aveva dimostrato che avrebbe potuto fare almeno come lo scorso anno, quindi salirci su, ma con il passare dei giorni sembra che le certezze stiano diminuendo.

La tappa di domani a Superbagneres potrebbe essere uno spartiacque sia per il belga che per Lipowitz. Laddove le cose dovessero andare come oggi potrebbero rimescolarsi davvero tutte le carte in ottica del podio finale di Parigi. Per ora, non possiamo fare altro che i complimenti alla Red Bull Bora hansgrohe, che non si è mai data per vinta, nemmeno di fronte allo strapotere di Pogacar.

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