Gli europei 2029 si svolgeranno in Abruzzo

europei ciclismo Abruzzo

Assegnati all’Abruzzo gli europei di ciclismo 2029. L’ufficialità è stata data quest’oggi in quanto è stato sigillato un accordo tra il Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme, Enrico Della Casa, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e l’assessore al Bilancio e Sport della Regione Abruzzo Mario Quaglieri. 

La manifestazione è stata resa possibile grazie al giornalista Enrico Giancarli, che ha ideato il progetto dell’europeo 2029, e Luigi Di Giosia, che ha svolto il ruolo di responsabile delle relazioni tra Regione e UEC. Grazie al loro lavoro, gli europei di ciclismo su strada tornano in Italia dopo Trento 2021, quando riuscì ad imporsi Sonny Colbrelli prima di imporsi alla Parigi-Roubaix.

Non si hanno, ad oggi, ulteriori dettagli sul percorso. Sulla scia della grande partenza del Giro d’Italia 2023, con il via dato dalla Costa dei Trabocchi, il grande ciclismo resta in Abruzzo, regione che continua a investire non solo nelle grandi manifestazioni ciclistiche, ma anche nella mobilità leggera, come ha sottolineato il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni: “Gli Europei 2029 saranno un successo, come è stato il prologo del Giro d’Italia 2023 sulla costa dei Trabocchi e l’arrivo, gli anni precedenti, a Campo Felice e sul Blockhouse. Ringrazio il governatore Marsilio e l’assessore Quaglieri, con i quali è nata una sintonia immediata, basata sulla comune passione per il nostro sport e sulla loro ferma determinazione ad investire nel ciclismo, non solo per i grandi eventi, ma con strutture, iniziative e itinerari in grado di favorire l’attività di base, l’utilizzo quotidiano della bici e il turismo lento e sostenibile”. 

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