Roglic

Vittoria doppia per Primoz Roglic: sul Monte Lussari il corridore sloveno ha vinto la tappa ed è riuscito anche a prendersi la maglia rosa, proprio nella tappa più importante, la penultima, quella che precede la passerella finale di Roma. Grazie a una cronometro splendida, caratterizzata anche da un guasto meccanico, lo sloveno è riuscito a vincere la corsa rosa a due passi dal confine con la sua nazione. Seconda posizione per Geraint Thomas, costretto ad abdicare proprio nella penultima tappa, quella che sulla carta lo vedeva favorito. E domani sarà festa rosa a Roma per Primoz Roglic.

Primoz Roglic, alla vigilia di questa tappa inedita sul Monte Lussari, era sicuramente uno dei corridori più in forma di questo Giro d’Italia. Proprio ieri aveva fatto segnare due record di ascesa sul Passo Tre Croci e sulle Tre Cime di Lavaredo, facendo capire quanto la sua condizione fosse completamente diversa rispetto a quella del Monte Bondone, dove ha dovuto cedere qualcosa a Joao Almeida e Geraint Thomas.

Il corridore della Jumbo-Visma ha fatto una scelta particolare, decidendo di correre con un monocorona montato sulla propria bici. Scelta che era stat portata avanti anche ieri durante la tappa sulle Dolomiti. Roglic è partito davvero molto bene e ha deciso di cambiare solo la bicicletta all’inizio della salita del Lussari, a differenza di Geraint Thomas, che ha cambiato anche il casco. Lo sloveno è stato però attardato da un guasto meccanico nell’ultima parte della salita, in quanto ha dovuto mettere piede a terra dopo aver preso un canale di scolo dell’acqua con la ruota posteriore.

In quel momento Roglic ha perso almeno 15 secondi: prima di quell’episodio, è stato discusso molto il fatto che per qualche chilometro lo sloveno ha pedalato con le mani allungate sul manubrio della bici tradizionale, ma il regolamento UCI prevede che questa posizione non si possa tenere solo nelle gare in linea.

Nulla da fare per Geraint Thomas, che stamattina aveva 26 secondi di vantaggio su Roglic, e stavolta ha perso 40″ rispetto al suo rivale. Del resto, fino ad oggi, Thomas non aveva mai avuto giornate di crisi: fatale gli è stata questa penultima frazione. E domani Primoz Roglic potrà festeggiare la sua vittoria in maglia rosa a Roma.

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